Jason Scuilla: Incisione tra innovazione chimica e capricci contemporanei
L'incisore statunitense Jason Scuilla (West Haven, 1980) è stato ospite a Roma di una conferenza internazionale alla Temple University, dove ha presentato una tecnica che combina intaglio manuale ed elettrochimico usando biodiesel come solvente. In occasione della sua personale alla Libreria Marini, nuovo spazio romano per grafica e libri d'artista, Scuilla ha rilasciato un'intervista. Alla Kansas State University dirige un team di artisti e chimici che sviluppa materiali e tecniche per ridurre l'uso di acidi tossici, progetto sostenuto dal Federal National Endowment of the Arts. Scuilla, di discendenza italiana, trae ispirazione da frammenti di scultura romana, incisioni classiche italiane e cultura popolare americana, definendo le sue stampe 'capricci contemporanei'. Secondo l'artista, l'incisione rimane un mezzo democratico e critico, capace di affrontare le questioni sociali con sfumature ed empatia, nonostante la visibilità limitata. La nuova generazione di incisori beneficia di connettività e decentralizzazione, con un aumento di stamperie indipendenti.
Key facts
- Jason Scuilla è nato a West Haven nel 1980
- Ha presentato una tecnica d'incisione che usa biodiesel come solvente
- La tecnica combina intaglio manuale ed elettrochimico
- La mostra personale si è tenuta alla Libreria Marini a Roma
- Il progetto 'Transforming Printmaking through Chemical Innovation' è finanziato dal Federal National Endowment of the Arts
- Scuilla dirige un team di artisti e chimici alla Kansas State University
- Le sue stampe sono ispirate a frammenti di scultura romana, incisioni classiche italiane e cultura popolare americana
- L'artista ha vissuto a Roma per un anno durante gli studi universitari
Entities
Artists
- Jason Scuilla
- Pablo Picasso
- Giorgio Morandi
Institutions
- Temple University
- Libreria Marini
- Kansas State University
- Federal National Endowment of the Arts
- Artribune
Locations
- West Haven
- Roma
- Italia
- Stati Uniti