Le perturbazioni poetiche di Jason Dodge alla Galleria Franco Noero
Jason Dodge (Newton, 1969) presenta una mostra alla Galleria Franco Noero di Torino, impiegando il principio letterario dell'ostranenie—rendere familiare lo strano—per decostruire oggetti quotidiani. Le sue installazioni reificano l'attesa e il rifiuto, utilizzando il contesto spaziale per cambiare prospettiva. Dodge descrive le sue opere come 'le cose che cadono da noi mentre siamo occupati a vivere', posizionandole come mezzi per interpretare il caos della vita piuttosto che come fini. La mostra traccia parallelismi con il metro poetico, bilanciando la composizione generale con un focus particolare. Federica Maria Giallombardo recensisce la mostra per Artribune.
Fatti principali
- Jason Dodge è nato nel 1969 a Newton.
- La mostra si tiene alla Galleria Franco Noero di Torino.
- Il lavoro di Dodge utilizza il principio dell'ostranenie (straniamento).
- Le sue installazioni si concentrano sull'attesa e il rifiuto negli oggetti quotidiani.
- Dodge descrive le sue opere come 'le cose che cadono da noi mentre siamo occupati a vivere'.
- La recensione è scritta da Federica Maria Giallombardo.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune.
- La data della mostra è marzo 2018.
Entità
Artisti
- Jason Dodge
Istituzioni
- Galleria Franco Noero
- Artribune
Luoghi
- Turin
- Italy
- Newton