Lo scultore giapponese Kengiro Azuma, allievo di Marino Marini, muore a 90 anni a Milano
Lo scultore giapponese Kengiro Azuma è morto nel sonno nella sua casa di Milano nella notte tra il 14 e il 15 ottobre 2016, esattamente a 90 anni (nato il 12 marzo 1926). Ex pilota kamikaze della Seconda Guerra Mondiale, arrivò in Italia dopo aver scoperto la scultura di Marino Marini. Studiò all'Università di Tokyo (1949-1953), poi vinse una borsa di studio per l'Italia nel 1956, diventando allievo di Marini all'Accademia di Brera e in seguito suo assistente. I suoi primi lavori si rifacevano allo stile figurativo arcaico di Marini, celebrati in una mostra del 2015 al M.I.G. di Castronuovo di Sant'Andrea, Potenza. Successivamente, su consiglio di Marini, esplorò le sue radici orientali. Lavorò quasi fino alla fine nel suo studio di Bicocca, praticando il disegno Zen. La sua ultima grande mostra di scultura fu nel 2010 nelle chiese rupestri di Matera, curata da Peppino Appella. Mancano ancora un catalogo generale e una grande mostra a Milano.
Fatti principali
- Kengiro Azuma è morto nella notte tra il 14 e il 15 ottobre 2016, all'età di 90 anni.
- Era un ex pilota kamikaze della Seconda Guerra Mondiale.
- Ha studiato all'Università di Tokyo (1949-1953).
- Si è trasferito in Italia nel 1956 con una borsa di studio.
- È stato allievo e assistente di Marino Marini all'Accademia di Brera.
- I suoi primi lavori furono influenzati dalla scultura figurativa di Marini.
- Una mostra del 2015 al M.I.G. di Castronuovo di Sant'Andrea si è concentrata sul loro rapporto.
- La sua ultima grande mostra è stata nel 2010 nelle chiese rupestri di Matera, curata da Peppino Appella.
Entità
Artisti
- Kengiro Azuma
- Marino Marini
- Peppino Appella
Istituzioni
- University of Tokyo
- Brera Academy
- M.I.G. (Museo Internazionale della Grafica)
Luoghi
- Milan
- Italy
- Castronuovo di Sant'Andrea
- Potenza
- Matera
- Bicocca