Arte contemporanea giapponese dopo Murakami: una nuova generazione
Una nuova generazione di artisti giapponesi sta superando l'influenza di Takashi Murakami e l'estetica kawaii, rifiutando gli stereotipi dei manga e dei robot. Questi artisti, nati dopo il 1970, esplorano nuove modalità espressive in un'era post-bolla e post-nucleare, cercando di trascendere i confini nazionali e confrontarsi con questioni globali. Figure chiave includono Motohiko Odani, che utilizza influenze zen e buddiste per dare forma all'invisibile; Kouichi Tabata, che esplora la scomparsa della linea e della forma; Takashi Kuribayashi, che usa il pinguino come metafora per l'attraversamento dei confini; e Tabaimo, che dopo un soggiorno in Inghilterra è passata dalla satira sociale a una prospettiva globale, creando opere come 'Teleco-Soup' per la Biennale di Venezia del 2011. Artisti come Kohei Nawa lavorano con materiali grezzi, usando pistole per colla e sfere trasparenti per mettere in discussione la realtà e la trasformazione digitale. Il mercato dell'arte giapponese è cresciuto dagli anni '90, con nuove gallerie a Tokyo e Kyoto, ma l'arte contemporanea rimane poco compresa dal pubblico. Istituzioni come l'Hara Museum of Contemporary Art e il Mori Art Museum, insieme a eventi come Art Fair Tokyo (1992) e Roppongi Crossing (2004), promuovono giovani artisti. Tuttavia, gli artisti giapponesi lottano ancora per il riconoscimento internazionale. Caroline Ha Thuc è l'autrice di 'Nouvel Art contemporain japonais', in uscita ad aprile.
Fatti principali
- La nuova generazione rifiuta il kawaii di Murakami e gli stereotipi dei manga.
- Gli artisti esplorano il Giappone post-bolla e post-nucleare.
- Motohiko Odani usa influenze zen e buddiste per raffigurare l'invisibile.
- Kouichi Tabata esplora la scomparsa della linea e della forma.
- Takashi Kuribayashi usa la metafora del pinguino per l'attraversamento dei confini.
- 'Teleco-Soup' di Tabaimo è stata creata per la Biennale di Venezia del 2011.
- Kohei Nawa usa pistole per colla e perline per mettere in discussione la realtà.
- Art Fair Tokyo è stato lanciato nel 1992; Roppongi Crossing dal 2004.
Entità
Artisti
- Takashi Murakami
- Motohiko Odani
- Kengo Kito
- Nobuhiro Nakanishi
- Kouichi Tabata
- Takashi Kuribayashi
- Mariko Mori
- Tabaimo
- Miwa Yagi
- Motohiro Tomii
- Kohei Nawa
- Yoshitomo Nara
- Kenji Yanobe
- Caroline Ha Thuc
- Momoko Matsuzaki
Istituzioni
- Kaikai Kiki Corporation
- Hiropon Factory
- Hara Museum of Contemporary Art
- Mori Art Museum
- Art Fair Tokyo
- G-Tokyo
- Roppongi Crossing
- Yamamoto Gendai
- Biennale di Venezia
- Nouvelles Éditions Scala
Luoghi
- Japan
- France
- Berlin
- England
- Venice
- Tokyo
- Kyoto
- Hiroshima
- Osaka
Fonti
- artpress —