Il Giappone cancella i festival dei fiori di ciliegio a causa del coronavirus
Il Giappone ha cancellato i suoi famosi festival dei fiori di ciliegio e ha esortato i cittadini ad astenersi dalle riunioni hanami per contenere il coronavirus. La governatrice di Tokyo Yuriko Koike ha paragonato il divieto al chiedere agli italiani di smettere di abbracciarsi, definendolo necessario per limitare le tradizionali riunioni. L'Agenzia della Casa Imperiale ha cancellato l'apertura annuale di Inui Street al Palazzo Imperiale di Tokyo, che era aperta al pubblico dal 2014 durante le stagioni dei fiori di ciliegio e del fogliame autunnale. I due festival più famosi—il Festival dei Fiori di Ciliegio della Zecca di Osaka e il Festival dei Fiori di Ciliegio di Nakameguro a Tokyo—sono stati cancellati, insieme all'illuminazione degli alberi di ciliegio lungo il fiume Meguro vicino a Nakameguro, dove 800 alberi costeggiano un tratto di 2,2 chilometri e 1 chilometro viene illuminato dal tramonto alle 21:00. La tradizione hanami risale al periodo Kamakura del XII secolo.
Fatti principali
- Il Giappone cancella i festival dei fiori di ciliegio a causa del coronavirus
- La governatrice di Tokyo Yuriko Koike esorta i cittadini ad astenersi dalle riunioni hanami
- L'Agenzia della Casa Imperiale cancella l'apertura di Inui Street al Palazzo Imperiale di Tokyo
- Festival dei Fiori di Ciliegio della Zecca di Osaka cancellato
- Festival dei Fiori di Ciliegio di Nakameguro a Tokyo cancellato
- Illuminazione degli alberi di ciliegio lungo il fiume Meguro cancellata
- La tradizione hanami risale al periodo Kamakura del XII secolo
- 800 alberi di ciliegio costeggiano 2,2 km del fiume Meguro, 1 km illuminato
Entità
Istituzioni
- Imperial Household Agency
- Osaka Mint
- Artribune
Luoghi
- Japan
- Tokyo
- Osaka
- Inui Street
- Imperial Palace
- Meguro River
- Nakameguro