Nuove installazioni di Jannis Kounellis al Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro
Jannis Kounellis, il maestro dell'Arte Povera di origine greca, ha realizzato due nuove installazioni per il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro, curate da Ludovico Pratesi. La mostra occupa l'ex Pescheria e l'adiacente ex Chiesa del Suffragio, recentemente restaurata nella sua originale forma dodecagonale. Le installazioni formano un unico atto: un binario ferroviario circolare con un cavallo vivo che traina carrelli carichi di cappotti neri, simbolo di un funerale ripetitivo per un'umanità che non esiste più, in riferimento al centenario della Prima Guerra Mondiale. Nel Loggiato, un'altra scena funebre presenta corpi abbandonati sotto lenzuola bianche, con altalene di sacchi di carbone nero sospese sopra, a rappresentare il capitalismo contemporaneo. Kounellis utilizza i suoi materiali caratteristici – cavallo vivo, cappotti neri, carbone – per contrapporre elementi naturali e industriali, evocando uno sviluppo industriale europeo in stallo. La mostra è visitabile fino al 16 ottobre 2016.
Fatti principali
- Jannis Kounellis ha creato due nuove installazioni per il Centro Arti Visive Pescheria di Pesaro.
- La mostra è curata da Ludovico Pratesi.
- Le sedi includono l'ex Pescheria e l'ex Chiesa del Suffragio, restaurata in forma dodecagonale.
- Un'installazione presenta un cavallo vivo su un binario circolare che traina carrelli con cappotti neri.
- L'opera fa riferimento al centenario della Prima Guerra Mondiale.
- Un'altra installazione nel Loggiato mostra corpi sotto lenzuola bianche con altalene di sacchi di carbone.
- Kounellis utilizza materiali come cavallo vivo, cappotti neri e carbone per contrapporre natura e industria.
- La mostra è visitabile fino al 16 ottobre 2016.
Entità
Artisti
- Jannis Kounellis
Istituzioni
- Centro Arti Visive Pescheria
- Artribune
Luoghi
- Pesaro
- Italy
- Atene
- Greece