Lo studio di Janet Harbord su La Jetée di Chris Marker
Janet Harbord ha scritto uno studio monografico su La Jetée (1962) di Chris Marker, un'opera di fantascienza composta quasi interamente da fotografie fisse in bianco e nero. L'analisi esamina il trattamento circolare del tempo, la narrazione in voice-over, la staticità e il movimento nelle immagini, le tecniche di montaggio, il suono come dispositivo affettivo e il suo rapporto con l'animazione. Harbord collega le letture ravvicinate a questioni culturali più ampie, tra cui il futuro post-apocalittico del film in cui l'umanità sperimenta i viaggi nel tempo. La pubblicazione è disponibile tramite MIT Press e Google Books.
Fatti principali
- La Jetée (1962) di Chris Marker è considerato uno dei più grandi film sperimentali di tutti i tempi.
- Il film è composto quasi interamente da fotografie fisse in bianco e nero.
- Janet Harbord si concentra sul trattamento circolare del tempo nel film.
- Lo studio esamina la narrazione in voice-over, la staticità e il movimento nelle immagini.
- Harbord analizza le tecniche di montaggio e il suono come dispositivo affettivo.
- Il libro discute il rapporto del film con l'animazione.
- La pubblicazione fa parte della serie One Work di Afterall.
- Il libro può essere acquistato tramite MIT Press o visualizzato in anteprima su Google Books.
Entità
Artisti
- Chris Marker
- Janet Harbord
Istituzioni
- Afterall
- MIT Press
- Google Books
Fonti
- Afterall —