ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La rivoluzione ottica di Jan van Eyck: grande mostra al MSK di Gand

exhibition · 2026-04-27

Il Museo di Belle Arti (MSK) di Gand presenta 'Van Eyck ‒ Una rivoluzione ottica', una mostra storica che espone oltre la metà delle opere superstiti di Jan van Eyck. La mostra, curata da Matthias Depoorter, include il Polittico dell'Agnello Mistico (L'Adorazione dell'Agnello Mistico) dopo un restauro quinquennale dell'Istituto Reale per il Patrimonio Culturale (KIK-IRPA) di Bruxelles. Altri punti salienti includono il 'Léal Souvenir' dalla National Gallery di Londra, il 'Ritratto di Jan de Leeuw' da Vienna, il 'Ritratto di uomo con chaperon blu' dalla Romania e il 'Ritratto di Baudouin de Lannoy' da Berlino. La mostra esplora la 'rivoluzione ottica' di van Eyck, la sua rappresentazione realistica di luce, texture e dettagli, come il primo dipinto realistico della superficie lunare. Sfatando anche il mito di van Eyck come semplice pittore di corte, enfatizza il suo contesto urbano e sociale. Tredici gallerie espongono opere di van Eyck, della sua bottega e 100 pezzi di confronto, tra cui dipinti italiani di Masaccio, Domenico Veneziano e Fra Angelico. Le Ore di Torino-Milano di Palazzo Madama a Torino sono una miniatura chiave. La mostra è aperta fino al 30 aprile.

Fatti principali

  • Mostra 'Van Eyck ‒ Una rivoluzione ottica' al MSK di Gand
  • Oltre la metà delle 20 opere note di van Eyck sono esposte
  • Il Polittico dell'Agnello Mistico è esposto dopo un restauro quinquennale del KIK-IRPA
  • Il 'Léal Souvenir' dalla National Gallery di Londra è un punto saliente
  • La mostra include 100 opere di altri artisti per contesto
  • La rappresentazione realistica della luna di van Eyck anticipa Leonardo di 80 anni
  • Il mito di van Eyck come pittore di corte viene messo in discussione
  • La mostra è aperta fino al 30 aprile

Entità

Artisti

  • Jan van Eyck
  • Hubert van Eyck
  • Domenico Veneziano
  • Masaccio
  • Fra Angelico
  • Jan Dumolyn
  • Matthias Depoorter
  • Stefano Castelli

Istituzioni

  • MSK Ghent
  • National Gallery London
  • Gemaldegalerie Vienna
  • Muzeul National Brukenthal
  • Staatliche Museen zu Berlin
  • Uffizi
  • Musei Vaticani
  • Philadelphia Museum of Art
  • Galleria Sabauda
  • Palazzo Madama Turin
  • Royal Institute for Cultural Heritage (KIK-IRPA)
  • University of Ghent
  • Artribune

Luoghi

  • Ghent
  • Belgium
  • Brussels
  • London
  • Vienna
  • Sibiu
  • Romania
  • Berlin
  • Cambridge
  • Washington
  • Antwerp
  • Philadelphia
  • Turin
  • Italy
  • Maaseik
  • Bruges

Fonti