La mostra 'Darkness' di Jan Tichy al MSU Broad Museum esplora l'impatto ecologico della luce artificiale
La mostra 'Jan Tichy: Darkness' dell'artista Jan Tichy all'Eli and Edythe Broad Art Museum della Michigan State University esplora l'impatto della luce artificiale sui cicli naturali. Questa esposizione, che rimarrà aperta fino al 26 luglio, è frutto di collaborazioni con scienziati dell'università, tra cui un neuroscienziato e un entomologo. Tichy sostiene che, dalla Rivoluzione Industriale, la manipolazione umana della luce ha sconvolto i secolari schemi del giorno e della notte. Studi indicano che l'illuminazione artificiale notturna danneggia gli ecosistemi a livello globale, influenzando varie specie, dagli uccelli migratori ai coralli. Il curatore senior Steven Bridges ha svolto un ruolo chiave nel mettere in contatto Tichy con i ricercatori della MSU, le cui intuizioni hanno informato il lavoro dell'artista, portando a nuove indagini scientifiche. Numerose specie, come i giaguari e il gelsomino, si sono adattate all'oscurità per attività come la caccia e la fioritura. L'arte di Tichy indaga su queste perturbazioni.
Fatti principali
- La mostra 'Jan Tichy: Darkness' di Jan Tichy è visibile all'Eli and Edythe Broad Art Museum della Michigan State University
- La mostra rimane aperta fino al 26 luglio
- Tichy ha collaborato con scienziati della Michigan State University, tra cui un entomologo e un neuroscienziato
- Steven Bridges, curatore senior e direttore degli affari curatoriali, ha organizzato la mostra
- La luce artificiale notturna ha effetti disastrosi sugli ecosistemi a livello globale
- Specie come uccelli canori, tartarughe marine neonate, alberi e coralli sono influenzate negativamente
- La Rivoluzione Industriale ha segnato l'inizio del controllo umano sulla luce artificiale, che sconvolge i ritmi naturali
- La mostra ha stimolato nuovi studi scientifici
Entità
Artisti
- Jan Tichy
Istituzioni
- Eli and Edythe Broad Art Museum
- Michigan State University
- The Times
Luoghi
- Michigan
- United States