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Jan Martens' Rule of Three: Coreografare il sovraccarico di informazioni

artist · 2026-05-05

Jan Martens, coreografo belga nato nel 1984, ha debuttato il suo pezzo, Rule of Three, al Festival d'Automne di Parigi (Théâtre de la Ville – Espace Pierre Cardin) prima della sua presentazione al Romaeuropa Festival il 22 novembre 2017. Martens, noto per le sue collaborazioni con Noé Soulier, ha presentato opere come Ode to the attempt (2015) e The dog days are over (2016) al Romaeuropa. Rule of Three vede tre ballerini, tra cui Steven Michel, e incorpora movimento, luce e musica dal vivo del batterista americano NAH. La performance esplora la natura frammentata del consumo di informazioni sui social media, usando l'esaurimento fisico per illustrare il sovraccarico, evidenziando al contempo il significato del numero tre per equilibrio e improvvisazione.

Fatti principali

  • Jan Martens ha presentato Rule of Three al Festival d'Automne di Parigi e al Romaeuropa Festival il 22 novembre 2017.
  • L'opera integra movimento, luce e musica dal vivo di NAH.
  • Martens ha precedentemente presentato Ode to the attempt (2015) e The dog days are over (2016) al Romaeuropa.
  • La performance utilizza cambi di scena bruschi per rispecchiare il sovraccarico di informazioni dei social media.
  • L'esaurimento fisico e la ripetizione sono temi centrali.
  • Tre ballerini si esibiscono, tra cui Steven Michel.
  • La musica di NAH spazia dal punk all'hip-hop, con tracce della durata da uno a cinque minuti.
  • Martens ha permesso più improvvisazione rispetto ai lavori precedenti.

Entità

Artisti

  • Jan Martens
  • Noé Soulier
  • NAH
  • Steven Michel
  • Chiara Pirri

Istituzioni

  • Festival d'Automne
  • Théâtre de la Ville
  • Espace Pierre Cardin
  • Romaeuropa Festival
  • Artribune

Luoghi

  • Paris
  • France
  • Roma
  • Italy

Fonti