Umbraculum di Jan Fabre: un autoritratto attraverso il disegno
Il libro 'Umbraculum' accompagna la mostra di Jan Fabre del 2001 alla Collection Lambert di Avignone, ma trascende un semplice catalogo. Fabre, artista visivo, coreografo e drammaturgo, ha scritto il volume, invitando contributori come Germano Celant e Rudi Fuchs. Tuttavia, i loro commenti accademici rimangono periferici; il nucleo sono i testi dello stesso Fabre. Il suo monologo inedito 'Il croyait' esemplifica la sua predilezione per il discorso solitario, che estende coreograficamente in assoli letterari per i suoi performer. Più significativo è 'Dessins/desseins: un autoportrait', dove Fabre dichiara il disegno come ancora del suo lavoro: 'Ho disegnato prima di camminare / su tutto e qualsiasi cosa. / Disegno ancora, ogni giorno, / con lo stesso piacere, su tutto e qualsiasi cosa. / Ma oggi, cammino: / cammino nei miei disegni.' Questo rivela la dimensione fisica del disegno, evidente nelle prime performance come 'The bic-art room' (72 ore in una stanza a coprire tutto con inchiostro Bic blu), e sostenuta nella sua scrittura coreografica. 'Spesso sono nudo quando disegno.' Questa nudità diventa la posta in gioco letteraria di questo autoritratto allucinato. La recensione è stata scritta da Laurent Goumarre.
Fatti principali
- Mostra 'Umbraculum' tenutasi nell'estate 2001 alla Collection Lambert di Avignone
- Libro 'Umbraculum' scritto da Jan Fabre con contributi di Germano Celant e Rudi Fuchs
- Il monologo inedito di Fabre 'Il croyait' è incluso
- Il testo di Fabre 'Dessins/desseins: un autoportrait' posiziona il disegno come nucleo della sua pratica
- La performance iniziale 'The bic-art room' ha visto Fabre chiuso in una stanza per 72 ore a coprire tutto con inchiostro Bic blu
- Fabre afferma di disegnare spesso nudo
- Recensione scritta da Laurent Goumarre
- Pubblicata su artpress nel gennaio 2002
Entità
Artisti
- Jan Fabre
- Germano Celant
- Rudi Fuchs
- Laurent Goumarre
Istituzioni
- Collection Lambert
- artpress
Luoghi
- Avignon
- France
Fonti
- artpress —