Il 'Journal de nuit' di Jan Fabre rispecchia il diario di Delacroix
Il 'Journal de nuit' di Jan Fabre, pubblicato da L'Arche, è un diario notturno scritto durante la sua insonnia, che riecheggia la struttura del diario di Eugène Delacroix. Come Delacroix, Fabre alterna riflessioni elevate sull'arte a note quotidiane banali, registra visite ai musei e incontri con artisti come Joseph Beuys (Anversa, 1980), Roy Lichtenstein (Saint-Louis, 1981) e Andy Warhol (New York, 1982). Il diario rivela che Fabre ha assunto un detective privato per seguirlo per una mostra, reminiscente di Sophie Calle. Fabre si chiede perché le sue performance assomiglino a rituali dolorosi. Il confronto con Delacroix evidenzia un gusto comune per la provocazione, sebbene la blasfemia di Delacroix nel preferire Rembrandt a Raffaello oggi sembri innocua. Il diario di Fabre, recensito da Raphael Cuir, è il primo di diversi volumi previsti per catturare la vita di un 'ricercatore d'arte'.
Fatti principali
- Jan Fabre ha scritto 'Journal de nuit' durante l'insonnia, modellato sul diario di Eugène Delacroix.
- Il diario include incontri con Joseph Beuys (Anversa, 1980), Roy Lichtenstein (Saint-Louis, 1981) e Andy Warhol (New York, 1982).
- Fabre ha assunto un detective privato per seguirlo per una mostra, simile a Sophie Calle.
- Fabre si chiede perché le sue performance assomiglino a rituali dolorosi.
- Il diario alterna considerazioni artistiche elevate e note pratiche quotidiane.
- Delacroix preferiva Rembrandt a Raffaello, cosa che considerava blasfema.
- Il libro è pubblicato da L'Arche e recensito da Raphael Cuir.
- Sono previsti altri volumi del diario di Fabre per catturare la vita di un 'ricercatore d'arte'.
Entità
Artisti
- Jan Fabre
- Eugène Delacroix
- Joseph Beuys
- Roy Lichtenstein
- Andy Warhol
- Sophie Calle
- Rembrandt
- Raphael
- Raphael Cuir
Istituzioni
- L'Arche
Luoghi
- Antwerp
- Belgium
- Saint-Louis
- United States
- New York
Fonti
- artpress —