Mostra bipartita di Jan Fabre alla Galleria Mucciaccia di Roma
Jan Fabre, artista di spicco di Anversa, è tornato in Italia con una mostra in due parti alla Galleria Mucciaccia di Roma, dopo le controversie iniziate nel 2018. Il piano terra della mostra presenta 'Songs of the Gypsies', in onore di suo figlio, con tre sculture in marmo bianco di Carrara che lo ritraggono come un neonato di cinque mesi. Questa sezione è accompagnata dalla musica vibrante del grande del jazz gitano Django Reinhardt. Al piano inferiore, 'Songs of the Canaries' include sculture uniche di canarini posti su cervelli umani e un sorprendente autoritratto che riflette le sembianze del suo defunto fratello, Emiel Fabre.
Fatti principali
- La mostra di Jan Fabre si tiene alla Galleria Mucciaccia di Roma.
- La mostra è bipartita: 'Songs of the Gypsies' e 'Songs of the Canaries'.
- Fabre torna in Italia dopo controversie legali dal 2018.
- 'Songs of the Gypsies' rende omaggio a Django Reinhardt e al figlio di Fabre, Django Gennaro Fabre.
- Tre riproduzioni in marmo del bambino a 5 mesi recano spartiti musicali di Django Reinhardt.
- Il piano inferiore presenta opere ispirate a Robert Stroud, che studiava uccelli ad Alcatraz.
- Disegni su Vantablack includono lampi, occhi e visioni astratte.
- La scultura 'The Man Who Measures His Own Planet' raffigura Fabre come suo fratello Emiel.
- Emiel Fabre è morto giovane.
- La mostra include una jam session di disegni naïf su carta A4.
Entità
Artisti
- Jan Fabre
- Django Reinhardt
- Robert Stroud
- Emiel Fabre
- Django Gennaro Fabre
Istituzioni
- Galleria Mucciaccia
Luoghi
- Rome
- Italy
- Antwerp
- Belgium
- Alcatraz