Le pitture materiche di James Walsh sfidano le norme dell'astrazione allo Spanierman Modern
Dal 25 aprile all'8 giugno 2013, la Spanierman Modern Library ha presentato la mostra di James Walsh, comprendente sette piccoli dipinti notevoli per la loro spessa applicazione pittorica scultorea. A differenza di molti artisti astratti contemporanei che prediligono strati sottili, Walsh combina il pigmento con la pasta da modellazione, applicandola a mano e utilizzando strumenti come lame di legno e pennelli da carta da parati. Le superfici materiche presentano dinamiche curve, gocce e vortici che evocano la glassa di una torta o l'acqua turbolenta. Opere come "Jolts" (2012) si concentrano sulla pasta piuttosto che sul colore, mentre "Black Bottom" (2012) fa l'opposto. Inizialmente apparso eccessivo, "Colorbook: Paularry" (2012) è infine emerso come un'opera di spicco. Dal suo debutto nel 1985 alla Galeria Joan Prats, Walsh ha partecipato a oltre cinquanta mostre collettive e cinque personali. Il critico ha osservato una notevole moderazione in questa mostra rispetto alle sue opere precedenti, che spesso lottavano con combinazioni eccessive di pasta e colore. La sede si trovava al 53 East 58th Street, New York City.
Fatti principali
- Date della mostra: 25 aprile - 8 giugno 2013
- Luogo: Spanierman Modern Library, 53 East 58th Street, New York City
- Artista: James Walsh
- Numero di opere: sette piccoli dipinti
- Applicazione pittorica: miscelata con pasta da modellazione, applicata a mano
- Strumenti utilizzati: lame di legno, acciaio o cartone; pennello da carta da parati
- Opere notevoli: "Jolts" (2012), "Black Bottom" (2012), "Colorbook: Paularry" (2012)
- Debutto dell'artista: 1985 alla Galeria Joan Prats, New York
Entità
Artisti
- James Walsh
- Clement Greenberg
Istituzioni
- Spanierman Gallery
- Spanierman Modern Library
- Galeria Joan Prats
- Rutgers
Luoghi
- New York City
- United States