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La mostra Skywiper di James Hoff critica la pittura attraverso opere infettate da virus digitali alla galleria Callicoon

exhibition · 2026-04-20

La mostra Skywiper del 2014 di James Hoff alla galleria Callicoon presenta una critica ingannevole della pittura astratta, utilizzando virus informatici come Skywiper e Stuxnet per corrompere immagini digitali di tele monocrome e superfici in alluminio. Hoff trasferisce queste immagini corrotte su lastre di alluminio tramite sublimazione termica, montandole su supporti in legno per imitare dipinti, sfidando così la rilevanza del medium come idioma pop usa e getta. In un'intervista per BOMB, Hoff ha descritto la pittura astratta come una 'sorta di malattia legata alla cultura', infettando le sue opere con linee striate e motivi pixelati in rosso, giallo e blu che ricordano onde radio o riprese televisive granulose. Opere specifiche includono Stuxnet No. 7, caratterizzata da linee di colore pettinate, e Skywiper No. 1, che evoca paesaggi alieni con interruzioni orizzontali simili a guasti di sorveglianza. L'installazione si estende oltre le opere bidimensionali, con Hoff che infetta un JPEG della parete della galleria e rimuove sezioni di cartongesso basandosi sull'immagine compromessa, lasciando travi e cavi esposti che creano un'aggressiva critica istituzionale. Nonostante questa aggressività, le opere rimangono decorativamente piacevoli, simili a dipinti tascabili in formato bite-size che paradossalmente propagano il medium che criticano, richiamando confronti con l'attenzione di Wade Guyton al fallimento tecnologico. La mostra è stata recensita nel numero di gennaio e febbraio 2015 di ArtReview, evidenziando l'approccio paternalistico ma coinvolgente di Hoff verso lo status culturale della pittura.

Fatti principali

  • La mostra Skywiper di James Hoff critica la pittura astratta come una 'malattia legata alla cultura'
  • Le opere del 2014 utilizzano i virus informatici Skywiper e Stuxnet per infettare immagini digitali
  • Le immagini corrotte vengono trasferite su lastre di alluminio tramite sublimazione termica e montate su legno
  • La mostra include opere come Stuxnet No. 7 e Skywiper No. 1 con motivi striati
  • Hoff ha infettato un JPEG della parete della galleria Callicoon, rimuovendo sezioni di cartongesso per l'installazione
  • L'installazione presenta travi e cavi esposti, creando un'aggressione istituzionale
  • L'approccio di Hoff viene paragonato all'attenzione di Wade Guyton per il fallimento tecnologico
  • La recensione è stata pubblicata nel numero di gennaio e febbraio 2015 di ArtReview

Entità

Artisti

  • James Hoff
  • Wade Guyton

Istituzioni

  • Callicoon
  • BOMB
  • ArtReview

Luoghi

  • Iran

Fonti