L'intervento concettuale di James Coleman al Louvre
James Coleman ha realizzato un'installazione site-specific per la mostra al Louvre dei disegni e manoscritti di Leonardo da Vinci (5 maggio – 14 luglio 2003). Il suo lavoro consisteva in sequenze di quattro piccoli schermi retroilluminati disposti lungo il percorso espositivo, che mostravano riproduzioni in bianco e nero di opere di Leonardo non incluse nella mostra. Queste 'riproduzioni di riproduzioni' formavano micro-narrazioni attraverso la disposizione di vignette e didascalie, con uno schermo volutamente vuoto che rimandava all'incapacità del cinema di raggiungere il nero assoluto. L'installazione includeva anche una grande proiezione digitale dell'Ultima Cena di Leonardo nel refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano, dove immagini immense controllate da computer passavano lentamente dall'immobilità al tremore, invitando a una visione paziente. L'hardware del computer era esposto dietro un vetro, rivelando l'opera come una 'macchina della visione'. L'opera di Coleman affrontava questioni di rappresentazione, esposizione, archivio e funzione museale, creando parallelismi tra sistemi museografici e di sorveglianza, riproduzione ed etichetta, documentazione e opera d'arte. Curata da Françoise Viatte, la mostra metteva a confronto il quadro concettuale di Coleman con i metodi inventivi di Leonardo.
Fatti principali
- James Coleman ha realizzato un'installazione per la mostra al Louvre dei disegni e manoscritti di Leonardo da Vinci.
- La mostra si è svolta dal 5 maggio al 14 luglio 2003.
- Coleman ha utilizzato sequenze di quattro piccoli schermi retroilluminati che mostravano riproduzioni in bianco e nero di opere di Leonardo non presenti in mostra.
- Uno schermo è stato volutamente lasciato vuoto per evocare l'impossibilità del cinema di raggiungere il nero assoluto.
- Una grande proiezione digitale dell'Ultima Cena è stata esposta nel refettorio di Santa Maria delle Grazie a Milano.
- L'hardware del computer era esposto dietro un vetro, presentando l'opera di Leonardo come una 'macchina della visione'.
- L'installazione è stata curata da Françoise Viatte.
- L'opera di Coleman esplorava temi di rappresentazione, esposizione, archivio e funzione museale.
Entità
Artisti
- James Coleman
- Leonardo da Vinci
- Alexandre Cozens
- Françoise Viatte
- Pascale Cassagnau
Istituzioni
- Musée du Louvre
- Santa Maria delle Grazie
- artpress
Luoghi
- Paris
- France
- Milan
- Italy
Fonti
- artpress —