La James Cohan Gallery rappresenta quattro artisti alla Biennale di Venezia
La James Cohan Gallery, una galleria newyorkese di medie dimensioni, rappresenta quattro artisti nella mostra centrale della 61ª Biennale di Venezia, 'In Minor Keys', curata dal compianto Koyo Kouoh. Questo posiziona la galleria accanto a mega-gallerie come Gagosian, Pace, David Zwirner e Hauser & Wirth, nessuna delle quali ha altrettanti artisti nella mostra centrale. Gli artisti rappresentati sono Ranti Bam, Tuan Andrew Nguyen, Kennedy Yanko e Yinka Shonibare (fondatore della Guest Artists Space Foundation). La galleria ha investito pesantemente in produzione, logistica ed eventi, incluso un pranzo all'Hotel St. Regis con Salon 94 e Esther Schipper. Le opere hanno prezzi che vanno da 75.000 a 500.000 dollari, alcune già vendute. La Biennale apre al pubblico sabato dopo le anteprime.
Fatti principali
- La James Cohan Gallery rappresenta quattro artisti nella mostra centrale della 61ª Biennale di Venezia.
- La mostra centrale si intitola 'In Minor Keys' ed è stata curata dal compianto Koyo Kouoh.
- Gli artisti includono Ranti Bam, Tuan Andrew Nguyen, Kennedy Yanko e Yinka Shonibare.
- Nessuna mega-galleria ha tanti artisti nella mostra centrale quanto la James Cohan Gallery.
- La galleria ha chiuso uno dei suoi tre spazi a Manhattan l'anno scorso per gestire i costi.
- Il film di un'ora di Nguyen su Bouba Chinois sarà proiettato su due schermi enormi all'Arsenale.
- Le ceramiche di Bam sono prezzate a 75.000 dollari ciascuna; l'edizione del film di Nguyen a 150.000 dollari; la scultura di Yanko a 500.000 dollari.
- La Biennale apre al pubblico sabato dopo quattro giorni di anteprime.
Entità
Artisti
- Ranti Bam
- Tuan Andrew Nguyen
- Kennedy Yanko
- Yinka Shonibare
- Bouba Chinois
- Koyo Kouoh
Istituzioni
- James Cohan Gallery
- Guest Artists Space Foundation (G.A.S.)
- Salon 94
- Esther Schipper
- St. Regis Hotel
- Arsenale
- Central Pavilion
- La Biennale di Venezia
Luoghi
- Venice
- Italy
- New York
- Manhattan
- Grand Canal