James Brown, artista che fondeva astrazione e figurazione, muore in un incidente d'auto in Messico
James Brown, il pittore americano noto per aver fuso astrazione e figurazione con influenze tribali e dell'Art Brut, è morto in un incidente d'auto in Messico. Anche sua moglie Alexandra è rimasta coinvolta nell'incidente. Nato a Los Angeles nel 1951, Brown ha studiato all'Immaculate College di Hollywood e all'École des Beaux-Arts di Parigi, diplomandosi nel 1974. La sua prima mostra personale è stata nel 1978 al Gemeentemuseum Arnhem, seguita da esposizioni alla Galleria Christiane et Eric Germain a Parigi. Nel 1979 si è trasferito a New York, dove ha stretto legami con gli artisti dell'East Village Jean-Michel Basquiat e Keith Haring, ed è stato influenzato da Rothko, Tàpies e Twombly. Le sue prime mostre negli Stati Uniti sono state alla Shafrazi Gallery e alla Leo Castelli Gallery. Ha anche lavorato con la Galleria Lucio Amelio a Napoli. Negli anni '80 il suo lavoro è stato associato all'Art Brut di Jean Dubuffet. Brown si è trasferito a Oaxaca, in Messico, nel 1995, fondando la Carpe Diem Press con Alexandra. Le sue opere si trovano in collezioni tra cui il MoMA, il Met, il Centre Pompidou e il Museo Tamayo. Dal 2011 al 2012, il GAM di Torino ha ospitato una mostra personale curata da Danilo Eccher dal titolo 'Firmament', con una serie di nove grandi dipinti e opere preparatorie dal 2007 al 2010, ispirati a 'Lo spirituale nell'arte' di Kandinsky, 'I pianeti' di Holst e 'La trilogia del cosmo' di Seidel.
Fatti principali
- James Brown è morto in un incidente d'auto in Messico
- Anche sua moglie Alexandra è rimasta coinvolta nell'incidente
- Nato a Los Angeles nel 1951
- Ha studiato all'Immaculate College e all'École des Beaux-Arts
- Prima mostra personale al Gemeentemuseum Arnhem nel 1978
- Si è trasferito a New York nel 1979, legandosi a Basquiat e Haring
- Influenzato da Rothko, Tàpies, Twombly e Dubuffet
- Si è trasferito a Oaxaca nel 1995, fondando la Carpe Diem Press
- Opere al MoMA, Met, Centre Pompidou, Museo Tamayo
- Il GAM di Torino ha ospitato la mostra 'Firmament' 2011-2012 curata da Danilo Eccher
Entità
Artisti
- James Brown
- Alexandra Brown
- Jean-Michel Basquiat
- Keith Haring
- Mark Rothko
- Antoni Tàpies
- Cy Twombly
- Jean Dubuffet
- Wassily Kandinsky
- Gustav Holst
- Frederick Seidel
- Danilo Eccher
Istituzioni
- Immaculate College
- École des Beaux-Arts
- Gemeentemuseum Arnhem
- Christiane et Eric Germain Gallery
- Shafrazi Gallery
- Leo Castelli Gallery
- Galleria Lucio Amelio
- Carpe Diem Press
- MoMA
- Metropolitan Museum of Art
- Centre Pompidou
- Museo Tamayo
- GAM Torino
- Artribune
Luoghi
- Los Angeles
- United States
- Hollywood
- Paris
- France
- Arnhem
- Netherlands
- New York
- Naples
- Italy
- Oaxaca
- Mexico
- Turin
- Mexico City