L'Artivismo Indigeno di Jaider Esbell alla Biennale di San Paolo e al MAM
Jaider Esbell, un importante artista e attivista Macuxi, è scomparso. Ha svolto un ruolo cruciale nella scena artistica indigena del Brasile, istituendo un 'laboratorio' a Boa Vista che ha messo in luce artisti indigeni e offerto workshop. In un'intervista con ArtReview, Esbell ha condiviso come le sue opere d'arte, influenzate da Makunaimî, affrontassero le sfide ambientali e sociali vissute dal popolo Makuxi nel Roraima. Le sue opere più notevoli includono Carta ao Velho Mundo (2021) e Guerra dos Kanaimés (2020), caratterizzate da immagini vivide ed elementi mistici. Esbell considerava l'arte una forma di 'artivismo' per sensibilizzare sulle questioni indigene. Ha organizzato l'Incontro di Tutti i Popoli e ha partecipato alla Biennale, promuovendo i diritti indigeni durante periodi di turbolenza politica. Le sue creazioni sono esposte al Moquém_Surarî e alla Biennale di San Paolo.
Fatti principali
- Jaider Esbell, l'artista e attivista Macuxi, è morto.
- È stato una forza trainante nel movimento artistico indigeno del Brasile.
- Gestiva un 'laboratorio' autodefinito a Boa Vista, in Brasile.
- Il suo lavoro è ispirato a Makunaimî, sia come divinità che come antenato.
- Ha collaborato con sciamani di diversi popoli.
- Il suo lavoro affronta l'abuso ambientale e sociale della terra Makuxi nel Roraima.
- Ha descritto il suo lavoro come un 'artivismo' essenziale.
- I suoi dipinti sono intricati e colorati, con uno sfondo nero come elemento dominante.
Entità
Artisti
- Jaider Esbell
- Oliver Basciano
- Mário de Andrade
Istituzioni
- ArtReview
- Bienal de São Paulo
- Museu de Arte Moderna
- Galeria Millan
- Moquém_Surarî: Contemporary Indigenous Art
- MAM São Paulo
Luoghi
- Boa Vista
- Brazil
- Roraima
- Guyana
- Venezuela
- São Paulo
- Brasilia
- Raposa Serra do Sol
- Ibirapuera Park