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Jago spoglia la scultura di Papa Benedetto XVI in una protesta artistica

artist · 2026-04-27

L'artista italiano Jago ha modificato la sua scultura in marmo del 2009 raffigurante Papa Benedetto XVI, rimuovendo le vesti papali e aggiungendo occhi al volto, rinominando l'opera da 'Habemus Papam' a 'Habemus Hominem'. L'intervento è stato documentato in un video pubblicato dopo la morte dell'ex papa il 31 dicembre 2022. Jago ha dichiarato di voler 'distruggere l'attaccamento alle cose materiali' e 'cercare l'Uomo dietro il personaggio'. Il ritratto originale aveva richiesto otto mesi per essere realizzato. L'opera modificata è stata presentata come un commento sulla rinuncia al papato da parte del papa nel 2013, che Jago ha descritto come un atto di grande umanità e umiltà. Il video documenta l'artista mentre scalpella la superficie marmorea del busto, spogliandolo dei suoi simboli papali. L'azione di Jago è stata definita un 'intervento rivoluzionario' sulla propria opera d'arte, che sfida la permanenza del risultato artistico e del riconoscimento istituzionale.

Fatti principali

  • Jago ha modificato la sua scultura in marmo del 2009 di Papa Benedetto XVI
  • L'opera originale era intitolata 'Habemus Papam'
  • L'opera modificata è intitolata 'Habemus Hominem'
  • Jago ha rimosso le vesti papali e aggiunto occhi al volto
  • Papa Benedetto XVI è morto il 31 dicembre 2022
  • Il papa aveva rinunciato al papato nel 2013
  • L'intervento di Jago è stato documentato in un video
  • Il ritratto originale ha richiesto otto mesi per essere realizzato

Entità

Artisti

  • Jago

Istituzioni

  • Artribune
  • Basilica di San Pietro

Luoghi

  • Rome
  • Italy
  • Vatican City

Fonti