Jacques Toubon privilegia la continuità rispetto all'innovazione nella politica culturale francese
In un'intervista con Catherine Millet per artpress, il ministro della Cultura francese Jacques Toubon delinea il suo approccio alla politica culturale, sottolineando il consolidamento delle iniziative esistenti piuttosto che l'introduzione di nuove. Ribadisce il sostegno alle commissioni pubbliche, alle gallerie e ai centri d'arte contemporanea. Toubon ha rafforzato la Galerie nationale du Jeu de Paume e ha avviato la ristrutturazione e il rilancio del Centre Georges-Pompidou. L'intervista copre le sue attività negli ultimi diciotto mesi, la crisi dell'arte contemporanea, il rischio di trasformare i centri d'arte in musei, la riqualificazione del Centre Pompidou e la convivenza al suo interno del museo e della BPI, e la controversa questione dell'autorità museale sull'arte moderna e contemporanea.
Fatti principali
- Jacques Toubon è il ministro della Cultura francese.
- Privilegia il consolidamento delle politiche dell'ultimo decennio rispetto all'innovazione.
- Sostiene le commissioni pubbliche, le gallerie e i centri d'arte contemporanea.
- Ha rafforzato la Galerie nationale du Jeu de Paume.
- Ha avviato la ristrutturazione e il rilancio del Centre Georges-Pompidou.
- Intervista condotta da Catherine Millet.
- L'intervista copre 18 mesi del suo ministero.
- Gli argomenti includono la crisi dell'arte contemporanea, la museificazione, la riqualificazione del Centre Pompidou e l'autorità museale.
Entità
Artisti
- Catherine Millet
Istituzioni
- Galerie nationale du Jeu de Paume
- Centre Georges-Pompidou
- BPI
- artpress
Luoghi
- France
Fonti
- artpress —