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Il nuovo libro di Jacques Rancière criticato per la sua recensione eurocentrica del modernismo nel contesto dei dibattiti contemporanei

publication · 2026-04-23

Nella sua opera del 2021 'Tempos modernos – arte, tempo, política', pubblicata da N-1, Jacques Rancière critica il modernismo, in particolare attraverso la lente di autori bianchi e maschili provenienti dall'Europa e dall'America, il che ha attirato critiche per la mancanza di diversità. Questa prospettiva si pone in netto contrasto con l'enfasi attuale del mondo dell'arte sull'inclusione e l'anti-razzismo. Il libro presenta quattro saggi del 2015, creati prima dell'emergere di movimenti come #MeToo e Black Lives Matter. In Brasile, la sua pubblicazione coincide con il centenario della Semana de Arte Moderna del 1922, suscitando conversazioni sull'inclusività. Rancière approfondisce temi di emancipazione e rivaluta il concetto di tempo lineare nella modernità, facendo riferimento a 'Tempi moderni' di Chaplin e discutendo di danza e cinema, inclusi lavori di Dziga Vertov, John Ford e Pedro Costa.

Fatti principali

  • Il libro di Jacques Rancière 'Tempos modernos – arte, tempo, política' è stato pubblicato nel 2021 dall'editrice N-1.
  • Il libro ripercorre il modernismo utilizzando solo riferimenti ad autori bianchi e maschili europei e americani.
  • Raccoglie quattro testi, principalmente del 2015, un periodo precedente a importanti cambiamenti culturali come #MeToo e Black Lives Matter.
  • L'uscita coincide con le riflessioni brasiliane sul centenario della Semana de Arte Moderna del 1922.
  • Rancière problematizza il moderno come 'costruire un nuovo senso comune, un nuovo tessuto sensibile'.
  • Due saggi si concentrano sulla danza e sul cinema, discutendo figure come Mary Wigman, Lucinda Childs, Dziga Vertov, John Ford e Pedro Costa.
  • Il titolo fa riferimento al film 'Tempi moderni' di Charles Chaplin.
  • L'opera precedente di Rancière 'A partilha do sensível – estética e política' è stata pubblicata in Brasile nel 2005.

Entità

Artisti

  • Jacques Rancière
  • Mary Wigman
  • Lucinda Childs
  • Dziga Vertov
  • John Ford
  • Pedro Costa
  • Charles Chaplin

Istituzioni

  • N-1

Luoghi

  • Brazil

Fonti