ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La 'Fable cinématographique' di Jacques Rancière complica il ruolo narrativo del cinema

publication · 2026-04-23

La nuova raccolta di saggi di Jacques Rancière, 'La fable cinématographique', pubblicata da Éditions du Seuil, riunisce testi e conferenze sul cinema degli ultimi dieci anni. Rancière sostiene che la favola del cinema è una 'favola contrariata', sfidando l'idea che il cinema si limiti a raccontare storie. Egli fa risalire questa idea al testo del 1921 'Bonjour cinéma' di Jean Epstein, che attribuiva al cinema la capacità di esprimere una 'tragedia in sospeso' prima della narrazione. Rancière collega questo alla 'tragedia immobile' di Maeterlinck e all''Ulisse' di Joyce. Egli sostiene che il cinema, originariamente concepito come un'arte libera dalla finzione, sia diventato ironicamente il più fedele guardiano della narrazione. Il libro si confronta con l''immagine-tempo' di Gilles Deleuze e con la decostruzione delle narrazioni di Hitchcock da parte di Jean-Luc Godard, entrambi visti da Rancière come esempi del 'regime estetico dell'arte'. La raccolta include analisi di Murnau, Ejzenštejn, Fritz Lang, Alfred Hitchcock, Anthony Mann e Nicholas Ray, con pagine notevoli sulla 'fisica dei corpi' di Rossellini. Rancière colloca il cinema come un'arte che insieme sconvolge e rinnova la narrazione, operando all'interno del regime estetico dell'arte.

Fatti principali

  • La 'Fable cinématographique' di Jacques Rancière è pubblicata da Éditions du Seuil.
  • Il libro raccoglie testi e conferenze sul cinema degli ultimi dieci anni.
  • Rancière sostiene che la favola del cinema è una 'favola contrariata'.
  • La tesi ha origine dal 'Bonjour cinéma' di Jean Epstein del 1921.
  • Rancière collega la 'tragedia in sospeso' di Epstein alla 'tragedia immobile' di Maeterlinck e all''Ulisse' di Joyce.
  • Il libro discute di Murnau, Ejzenštejn, Fritz Lang, Alfred Hitchcock, Anthony Mann e Nicholas Ray.
  • Rancière si confronta con l''immagine-tempo' di Gilles Deleuze e con l'opera di Jean-Luc Godard.
  • La raccolta include un capitolo su Rossellini intitolato 'La chute des corps : physique de Rossellini'.

Entità

Artisti

  • Jacques Rancière
  • Jean Epstein
  • Maurice Maeterlinck
  • James Joyce
  • F.W. Murnau
  • Sergei Eisenstein
  • Fritz Lang
  • Alfred Hitchcock
  • Anthony Mann
  • Nicholas Ray
  • Roberto Rossellini
  • Gilles Deleuze
  • Jean-Luc Godard
  • André Malraux

Istituzioni

  • Éditions du Seuil
  • Trafic

Fonti