Il diario di guerra di Jacques Lemarchand rivela l'ossessione per una spia della Gestapo
Un diario recentemente pubblicato dello scrittore francese Jacques Lemarchand, che copre il periodo 1942-1944, documenta la sua relazione ossessiva con Geneviève B*, una spia della Gestapo responsabile della deportazione di centinaia di persone. Lemarchand, nato nel 1908 a Bordeaux, iniziò il diario il 30-31 dicembre 1941 e lo continuò fino al 1972. Durante l'Occupazione, scrisse per giornali collaborazionisti come La Gerbe mentre lavorava come archivista. Le sue annotazioni descrivono incontri sessuali e gelosia, ma rimase all'oscuro dello spionaggio della sua amante. Geneviève B* fu giustiziata a Fort de Montrouge nel 1948. Dopo la guerra, Lemarchand entrò in circoli letterari tra cui Jean Tardieu, Raymond Queneau e Jean-Paul Sartre. Divenne segretario del Prix de la Pléiade e critico teatrale per Combat, dove Albert Camus era redattore. Il suo ultimo romanzo, "Geneviève" (1944), fa riferimento indiretto alla relazione. Il diario è pubblicato da Éditions Claire Paulhan.
Fatti principali
- Jacques Lemarchand tenne un diario dal 1941 al 1972.
- Il diario copre l'occupazione tedesca della Francia e la sua relazione con Geneviève B*.
- Geneviève B* era una spia della Gestapo giustiziata nel 1948.
- Lemarchand scrisse per giornali collaborazionisti come La Gerbe.
- Dopo la guerra, lavorò per Gallimard e scrisse per Combat.
- Il suo romanzo 'Geneviève' fu pubblicato nel 1944.
- Il diario è pubblicato da Éditions Claire Paulhan.
- Lemarchand nacque nel 1908 a Bordeaux.
Entità
Artisti
- Jacques Lemarchand
- Raymond Guérin
- Jean Tardieu
- Armand Robin
- Henri Thomas
- Raymond Queneau
- Jean-Paul Sartre
- Albert Camus
- Drieu La Rochelle
- Jean Paulhan
- Gaston Gallimard
- Geneviève B*
- Roger Calame
- Judith Brouste
Istituzioni
- Éditions Claire Paulhan
- Éditions Rue Fromentin
- NRF
- Gallimard
- Combat
- Prix de la Pléiade
- Revue Libre de Bordeaux
- La Gerbe
- Ministère de la Marine
- Santé Navale
- Gestapo
- Fort de Montrouge
Luoghi
- Bordeaux
- France
- Paris
- Somme
- Fort de Montrouge
Fonti
- artpress —