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Jacques Aumont: 'Le montreur d'ombre' esplora l'ombra nel cinema

publication · 2026-04-23

Il libro di Jacques Aumont 'Le montreur d'ombre' (Vrin) indaga il ruolo dell'ombra nella storia del cinema. Presenta descrizioni vivide, come un elicottero in 'Apocalypse Now' che diventa brevemente un'ombra simile a una 'zanzara gigante', e l'omicidio di Desdemona nell''Otello' di Orson Welles, dove il Moro appare inizialmente come un'ombra strisciante con una testa enorme, in contrasto con il volto bianco di Desdemona. L'analisi si estende a 'Rush Hour Morning an Evening Cheapside' di Mark Lewis, dove una telecamera riprende la popolazione della City di Londra al contrario, facendo apparire le ombre come persone e i corpi come le loro ombre. Aumont va oltre un semplice 'saggio sul cinema', incorporando una metafisica dell'ombra basata sulle riflessioni di Platone sull'immateriale, un commento alla 'Teoria dei colori' di Goethe dal punto di vista della psicologia della percezione, e un'ipotesi di uno 'stadio dell'ombra' che sposta lo 'stadio dello specchio' di Lacan. Pagine notevoli immergono il lettore nell'ombra come ambiente ('abitare l'ombra'), basandosi su discussioni sull'ombra portata. Il libro confronta anche l'ombra con la notte, 'l'ombra più profonda che possiamo incontrare'. La recensione è di Dork Zabunyan.

Fatti principali

  • Jacques Aumont è l'autore di 'Le montreur d'ombre'.
  • Il libro è pubblicato da Vrin.
  • Esplora l'ombra nella storia del cinema.
  • Include l'analisi dell'ombra dell'elicottero in 'Apocalypse Now'.
  • Discute la scena dell'ombra nell''Otello' di Orson Welles.
  • Esamina 'Rush Hour Morning an Evening Cheapside' di Mark Lewis.
  • Aumont incorpora Platone, Goethe e Lacan.
  • La recensione è scritta da Dork Zabunyan.

Entità

Artisti

  • Jacques Aumont
  • Orson Welles
  • Mark Lewis
  • Dork Zabunyan

Istituzioni

  • Vrin

Luoghi

  • London
  • United Kingdom

Fonti