La rinascita postuma di Jacqueline Harpman su BookTok e la nuova raccolta di racconti
Jacqueline Harpman, l'autrice belga di origine ebraica morta nel 2012, ha conosciuto una celebrità postuma su internet grazie soprattutto a BookTok, la comunità letteraria di TikTok. Il suo romanzo del 1997 'Io che non ho mai conosciuto gli uomini' è stato ripubblicato nel 2022 da Transit Books in una nuova traduzione di Ros Schwartz, e da allora ha venduto oltre 800.000 copie in Nord America. Quest'estate Transit ha pubblicato 'Ci era vietato', una raccolta di tre suoi racconti mai apparsi in inglese. Il romanzo, un'opera di fantascienza distopica, segue una protagonista senza nome che è imprigionata in un bunker sotterraneo con trentanove donne più anziane, sorvegliate da guardie maschili con fruste. I soldati alla fine scompaiono e le prigioniere fuggono in un mondo di pianure neutre, ma non scoprono mai perché sono state imprigionate né se si trovano sulla Terra. La storia esplora l'isolamento, la psiche umana e la ricerca di connessione. L'opera di Harpman ha risuonato con gli utenti dei social media che ne lodano la qualità inquietante. La recensione discute anche 'La stanza delle scope', il racconto più lungo di 'Ci era vietato', una farsa sessuale su una scrittrice che fantastica su una relazione con un ufficiale dell'esercito e progetta l'omicidio del marito. Harpman è nata a Etterbeek, in Belgio, nel 1929, è fuggita in Marocco durante l'occupazione nazista e in seguito si è formata come psicoanalista. La sua opera tratta spesso di intrappolamento, disorientamento ed esilio, e ha vinto il Prix Médicis per 'Orlanda' nel 1996.
Fatti principali
- Il romanzo di Jacqueline Harpman 'Io che non ho mai conosciuto gli uomini' ha venduto oltre 800.000 copie in Nord America da quando Transit Books lo ha ripubblicato nel 2022.
- Transit Books ha pubblicato 'Ci era vietato', una raccolta di tre racconti inediti di Harpman, quest'estate.
- Harpman è nata a Etterbeek, in Belgio, nel 1929 ed è morta nel 2012.
- Durante l'occupazione nazista, Harpman e la sua famiglia fuggirono in Marocco, sfuggendo al destino dei parenti morti ad Auschwitz.
- Harpman si è formata come psicoanalista e ha conseguito l'abilitazione nel 1980.
- Ha vinto il Prix Médicis per 'Orlanda' nel 1996.
- La recensione mette in evidenza 'La stanza delle scope', un racconto di 'Ci era vietato', come una farsa sessuale sulla fantasia di una scrittrice e il suo progetto di omicidio.
- A BookTok è stato attribuito il merito di aver riscoperto l'opera di Harpman, portando alla sua popolarità postuma.
Entità
Artisti
- Jacqueline Harpman
- Fyodor Dostoyevsky
- Osamu Dazai
- Ros Schwartz
Istituzioni
- Transit Books
- TikTok
- BookTok
Luoghi
- Belgium
- Etterbeek
- Morocco
- Auschwitz
- North America