I pianoforti mono-tasto di Jacopo Mazzonelli al Museo della Musica di Bologna
Al Museo della Musica di Bologna, Jacopo Mazzonelli (nato nel 1983 a Trento) presenta ABCDEFG (2015-16), un'opera che riduce sette pianoforti verticali dei primi del Novecento a un singolo tasto funzionante ciascuno, riproducendo l'intera scala musicale attraverso un tasto per strumento. Questa insolita esplorazione sonora è accompagnata da una composizione elettronica di Matteo Franceschini, che fonde i suoni mono-nota dei pianoforti con la produzione elettronica. La mostra include anche la serie Volume (2017 e 2018), sculture che imprigionano un trombone e un clarinetto nel cemento, fungendo da monumenti alla memoria sonora perduta. Il progetto sfida la ricezione musicale convenzionale destrutturando gli strumenti tradizionali per creare nuove esperienze uditive.
Fatti principali
- Jacopo Mazzonelli è nato a Trento nel 1983.
- La mostra si tiene al Museo della Musica di Bologna.
- ABCDEFG utilizza sette pianoforti verticali dei primi del Novecento, ciascuno ridotto a un singolo tasto funzionante.
- L'opera copre la scala musicale classica attraverso un tasto per pianoforte.
- Matteo Franceschini ha composto un pezzo elettronico che combina i suoni mono-nota dei pianoforti con suoni elettronici.
- La mostra include la serie Volume del 2017 e 2018.
- Le sculture Volume imprigionano un trombone e un clarinetto nel cemento.
- Il progetto mira a creare nuove possibilità sonore al di fuori della cultura musicale convenzionale.
Entità
Artisti
- Jacopo Mazzonelli
- Matteo Franceschini
Istituzioni
- Museo della Musica
- Artribune
Luoghi
- Bologna
- Italy
- Trento