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Jacopo Martinotti: L'artista che smaschera i fantasmi del fascismo

artist · 2026-04-27

L'artista italiano Jacopo Martinotti, nato a Milano nel 1995, indaga le implicazioni politiche delle immagini attraverso le sue sculture e monumenti. Predilige i temi della disintegrazione e delle ombre rispetto ai materiali convenzionali. Nel suo video 'Anno X', Martinotti proietta la sua ombra sul monumento del Vittoriano a Roma mentre esegue esercizi ginnici di epoca fascista, creando una suggestiva scultura in movimento. Percepisce le ombre come l'essenza fisica della memoria e cita Fabio Mauri riguardo alla memoria politica, sostenendo che i dibattiti sulla conservazione o rimozione di statue controverse sono retorici. Invita a fermare le discussioni storiche autoreferenziali, citando Walter Benjamin. Tra le influenze figurano Arturo Martini, Pasolini, Antonioni e i mentori Marcello Maloberti e Massimo Bartolini. Saverio Verini ha condotto l'intervista pubblicata su Artribune Magazine #73.

Fatti principali

  • Jacopo Martinotti è nato a Milano nel 1995.
  • Il suo video 'Anno X' proietta la sua ombra sul monumento del Vittoriano a Roma, mentre esegue esercizi di epoca fascista.
  • Il lavoro di Martinotti si concentra sull'ombra, la traccia e la disintegrazione della scultura piuttosto che sui materiali tradizionali.
  • Cita Fabio Mauri come influenza sulla memoria politica, il cinema e la realtà.
  • Martinotti ritiene retorici sia la conservazione che la rimozione di statue controverse.
  • Cita Walter Benjamin sul riportare l'opera come nota.
  • Tra le influenze figurano Arturo Martini, Pasolini, Antonioni, Marcello Maloberti e Massimo Bartolini.
  • L'intervista è stata condotta da Saverio Verini e pubblicata su Artribune Magazine #73.

Entità

Artisti

  • Jacopo Martinotti
  • Fabio Mauri
  • Arturo Martini
  • Marcello Maloberti
  • Massimo Bartolini
  • Saverio Verini

Istituzioni

  • Artribune Magazine
  • Accademia Nazionale di San Luca

Luoghi

  • Milan
  • Italy
  • Rome
  • Vittoriano

Fonti