Il '1943' di Jacopo Benassi trasforma la perdita materna in un fantasma fotografico
Nel nuovo appuntamento della rubrica 'Un'opera a settimana' di ArtsLife, l'artista italiano Jacopo Benassi presenta la sua opera del 2022 '1943', un dittico nato dalla morte di sua madre, Giusy. L'opera ha origine quando Benassi, all'età di 18 anni nel 1989, dipinse una copia della 'Deposizione' di Caravaggio. Quel dipinto rimase appeso sopra il letto di sua madre per oltre trent'anni. Dopo la sua morte nel 2022, il quadro fu rimosso, lasciando una traccia più chiara sul muro — un 'fantasma'. Benassi ha fotografato questa assenza e l'ha accostata a uno scatto del comodino della stessa stanza, creando un contrappunto intimo. Descrive il processo come immediato e necessario, un riconoscimento piuttosto che una costruzione. L'opera intreccia il suo gesto artistico giovanile, la vita di sua madre, il passare del tempo e la loro sovrapposizione in un'unica immagine. Per Benassi, '1943' collassa momenti diversi in un unico spazio visivo, diventando sia una storia che il suo residuo. Afferma che l'immagine non rappresenta qualcosa, ma è qualcosa che è accaduto, segnando il punto in cui la sua pratica diventa inevitabilmente personale.
Fatti principali
- L'opera '1943' di Jacopo Benassi è stata creata nel 2022.
- L'opera è un dittico di due fotografie.
- Nel 1989, all'età di 18 anni, Benassi dipinse una copia della 'Deposizione' di Caravaggio.
- Il dipinto è rimasto appeso sopra il letto di sua madre Giusy per oltre 30 anni.
- La madre di Benassi è morta nel 2022.
- Dopo la rimozione, il dipinto ha lasciato una traccia più chiara sul muro.
- Benassi ha fotografato la traccia e il comodino.
- L'opera è presentata nella rubrica 'Un'opera a settimana' di ArtsLife.
Entità
Artisti
- Jacopo Benassi
- Caravaggio
Istituzioni
- ArtsLife
Fonti
- Artslife —