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Jacob Rogozinski legge 'Guérir la vie' di Artaud come guarigione filosofica

publication · 2026-04-23

Nel libro 'Guérir la vie. La passion d'Antonin Artaud' (Éditions du Cerf, coll. « Passages »), il filosofo Jacob Rogozinski sostiene che le creazioni successive di Antonin Artaud, dopo la sua dimissione dall'ospedale di Rodez nel 1946, incarnano temi di autoguarigione e ricostruzione. Egli contesta le analisi precedenti, in particolare quelle di Gilles Deleuze, per aver trascurato l'obiettivo essenziale di Artaud: la cura. Dopo essere stato istituzionalizzato dal 1937 fino alla fine della seconda guerra mondiale e aver subito elettroshock, Artaud riemerge come 'Mômo'. A partire dal 1945, i suoi scritti esprimono un 'desiderio frenetico di guarire' e segnalano una ripresa, evidenziando una catarsi trasformativa piuttosto che una semplice normalizzazione. Questa prospettiva risuona con il lavoro precedente di Rogozinski, 'Le Moi et la chair' (Cerf, 2006), inquadrando il teatro di Artaud come un 'teatro della guarigione'. La recensione di David Zerbib su artpress sottolinea la lotta di Artaud contro la follia e la cultura occidentale.

Fatti principali

  • Il libro di Jacob Rogozinski 'Guérir la vie. La passion d'Antonin Artaud' pubblicato da Éditions du Cerf.
  • Rogozinski sostiene che l'opera tarda di Artaud sia un processo di autoguarigione.
  • Artaud fu internato dal 1937 alla fine della seconda guerra mondiale, sottoposto a elettroshock.
  • Artaud lasciò l'ospedale di Rodez nel 1946, presentandosi come 'Mômo'.
  • Rogozinski critica l'interpretazione di Gilles Deleuze incentrata sul 'corpo senza organi'.
  • La guarigione è definita come trasformazione catartica, non normalizzazione.
  • L'opera precedente di Rogozinski 'Le Moi et la chair' (2006) difendeva l'io incarnato.
  • Il libro di Kimberly Jannarone 'Artaud and his doubles' (2010) esplora il lato reazionario di Artaud.

Entità

Artisti

  • Antonin Artaud
  • Jacob Rogozinski
  • Gilles Deleuze
  • Friedrich Nietzsche
  • Kimberly Jannarone
  • David Zerbib
  • Jerzy Grotowski
  • Martin Heidegger
  • Jacques Lacan
  • Patrice Maniglier
  • Frédéric Worms

Istituzioni

  • Éditions du Cerf
  • University of Michigan Press
  • artpress
  • PUF
  • Living Theatre

Luoghi

  • Rodez
  • France
  • Ann Arbor
  • United States

Fonti