I dipinti satirici di Jack Levine in mostra per il suo 90° compleanno alla DC Moore Gallery
Una mini-retrospettiva delle opere di Jack Levine è stata presentata alla DC Moore Gallery dal 6 al 29 gennaio 2005, per celebrare il 90° compleanno dell'artista. Nato nel 1915 da immigrati lituani nel South End di Boston, Levine sviluppò uno scetticismo permanente verso la cultura politica, influenzato dall'epoca di James Curley. I suoi dipinti satirizzano vari soggetti, tra cui politici, frequentatori di night club e il mondo dell'arte, con opere come "For the Sake of Art" (1969-71) che raffigura consumatori d'avanguardia che lasciano il Lincoln Center in toni funebri. "Panethnikon" (1978) offre una visione feroce del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, riflettendo la sua ammirazione per George Grosz. "Bandwagon (Four More Years)" (1973) esprime sgomento per la rielezione di Richard Nixon ed è stata esposta in onore della rielezione di George Bush nel 2004, catturando la volgarità delle elezioni presidenziali. La maestria tecnica di Levine è evidente nell'uso del medium Maroger e nel controllo della forma, come si vede in un guazzo dei giocatori di carte di Cézanne reinterpretati come capibastone fumatori di sigari. La mostra includeva un autoritrato mai esposto prima degli anni '40, stampe che costruirono la sua reputazione e opere della sua serie di saggi ebrei, che mescolano influenze di miniature fiamminghe, moghul e persiane. La sua arte combina superfici liriche con uno sguardo satirico, abbellendo la pittura americana del ventesimo secolo.
Fatti principali
- Jack Levine è nato nel 1915 da immigrati lituani nel South End di Boston.
- La mostra alla DC Moore Gallery si è svolta dal 6 al 29 gennaio 2005.
- Le opere di Levine satirizzano politici, frequentatori di night club e il mondo dell'arte.
- "Bandwagon (Four More Years)" (1973) commenta la rielezione di Richard Nixon.
- La mostra includeva un autoritrato mai esposto prima degli anni '40.
- Levine ammirava George Grosz, influenzando opere come "Panethnikon" (1978).
- Usava il medium Maroger, un olio nero popolare tra i pittori.
- La sua serie di saggi ebrei combina stili di miniature fiamminghe, moghul e persiane.
Entità
Artisti
- Jack Levine
- George Grosz
- Cezanne
Istituzioni
- DC Moore Gallery
- The New York SUN
- Lincoln Center
- U.N. Security Council
Luoghi
- 724 Fifth Ave
- Boston
- United States
- Lithuania