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Il Feuilleton Letterario di J.H.: Una Vita e un'Opera

opinion-review · 2026-04-23

L'autore riflette sulla propria rubrica letteraria dei primi anni '60 su un settimanale comunista, rinnegando ogni pretesa di critica professionale. Il suo impegno politico e l'attenzione ai movimenti d'avanguardia—surrealismo, i suoi dissidenti come Artaud e Bataille, il Nouveau Roman, Tel Quel e modernisti come Joyce e Céline—lo portarono a ignorare deliberatamente la letteratura francese mainstream considerata superata o reazionaria. Di conseguenza, i romanzi di Romain Gary non avevano posto nel suo personale pantheon letterario.

Fatti principali

  • L'autore scriveva una rubrica letteraria su un settimanale comunista nei primi anni '60.
  • L'autore non si considera un critico professionista.
  • I suoi interessi includevano la letteratura d'avanguardia, il surrealismo e dissidenti come Artaud e Bataille.
  • Seguiva anche il Nouveau Roman e i primi scritti del gruppo Tel Quel.
  • Modernisti come Joyce e Céline erano favoriti nonostante fossero malvisti sia nella stampa comunista che borghese.
  • L'autore trascurava deliberatamente la letteratura francese che considerava superata o reazionaria.
  • I romanzi di Romain Gary erano esclusi dal pantheon letterario dell'autore.

Entità

Artisti

  • Antonin Artaud
  • Georges Bataille
  • James Joyce
  • Louis-Ferdinand Céline
  • Romain Gary

Istituzioni

  • Tel Quel

Fonti