Il Feuilleton Letterario di J.H.: Una Vita e un'Opera
L'autore riflette sulla propria rubrica letteraria dei primi anni '60 su un settimanale comunista, rinnegando ogni pretesa di critica professionale. Il suo impegno politico e l'attenzione ai movimenti d'avanguardia—surrealismo, i suoi dissidenti come Artaud e Bataille, il Nouveau Roman, Tel Quel e modernisti come Joyce e Céline—lo portarono a ignorare deliberatamente la letteratura francese mainstream considerata superata o reazionaria. Di conseguenza, i romanzi di Romain Gary non avevano posto nel suo personale pantheon letterario.
Fatti principali
- L'autore scriveva una rubrica letteraria su un settimanale comunista nei primi anni '60.
- L'autore non si considera un critico professionista.
- I suoi interessi includevano la letteratura d'avanguardia, il surrealismo e dissidenti come Artaud e Bataille.
- Seguiva anche il Nouveau Roman e i primi scritti del gruppo Tel Quel.
- Modernisti come Joyce e Céline erano favoriti nonostante fossero malvisti sia nella stampa comunista che borghese.
- L'autore trascurava deliberatamente la letteratura francese che considerava superata o reazionaria.
- I romanzi di Romain Gary erano esclusi dal pantheon letterario dell'autore.
Entità
Artisti
- Antonin Artaud
- Georges Bataille
- James Joyce
- Louis-Ferdinand Céline
- Romain Gary
Istituzioni
- Tel Quel
Fonti
- artpress —