Iwan Baan: 'Non chiamatemi fotografo di architettura'
Il fotografo olandese Iwan Baan (n. 1975) rifiuta l'etichetta di 'fotografo di architettura', insistendo che il suo lavoro è un reportage documentario sul cambiamento urbano e ambientale. Ha iniziato la fotografia a 12 anni e ha studiato fotografia d'arte per tre anni prima di rendersi conto che il suo interesse risiedeva nelle città, nelle comunità e negli spazi pubblici. La sua svolta è arrivata nel 2005 quando OMA lo ha assunto per documentare la CCTV Tower a Pechino durante la costruzione. Baan critica la tendenza verso immagini 'perfette dell'ora d'oro', sostenendo invece immagini che rivelano la realtà e come le persone reagiscono al cambiamento. Scatta con qualsiasi tempo e preferisce gli elicotteri ai droni per la fotografia aerea, che secondo lui cattura meglio la trasformazione urbana. Identifica il Medio Oriente, la Cina e l'India come le regioni con il cambiamento più rapido, citando in particolare Pechino e Doha. I piani futuri includono progetti di ricerca sistematica con università su come le persone costruiscono spazi abitativi attraverso l'architettura. L'intervista si è svolta durante The Greenhouse Talks, un'iniziativa che accompagna la Biennale di Architettura di Venezia, organizzata dall'Ambasciata e dal Consolato Generale dei Paesi Bassi, Het Nieuwe Instituut, Image, e curata da Aaron Betsky.
Fatti principali
- Iwan Baan è olandese, nato nel 1975.
- Ha iniziato la fotografia a 12 anni con una macchina fotografica della nonna.
- Ha studiato fotografia d'arte per tre anni.
- Il suo primo incarico importante di architettura è stato per OMA documentando la CCTV Tower a Pechino nel 2005.
- Rifiuta l'etichetta 'fotografo di architettura', preferendo 'reporter documentario'.
- Critica la fotografia 'dell'ora d'oro perfetta' e scatta con qualsiasi tempo.
- Preferisce gli elicotteri ai droni per la fotografia aerea.
- Identifica il Medio Oriente, la Cina e l'India come regioni con rapido cambiamento urbano.
- Cita Pechino e Doha come città che cambiano più rapidamente.
- I suoi piani futuri coinvolgono progetti di ricerca con università su come le persone costruiscono spazi abitativi.
- L'intervista faceva parte di The Greenhouse Talks alla Biennale di Architettura di Venezia.
- L'evento è stato promosso dall'Ambasciata e dal Consolato Generale dei Paesi Bassi, in collaborazione con Het Nieuwe Instituut, organizzato da Image, curato da Aaron Betsky.
Entità
Artisti
- Iwan Baan
- Aaron Betsky
Istituzioni
- OMA
- Het Nieuwe Instituut
- Image
- Embassy of the Kingdom of the Netherlands
- Consulate General of the Kingdom of the Netherlands
- Biennale di Venezia
- Artribune
Luoghi
- Netherlands
- Beijing
- China
- Middle East
- India
- Doha
- Qatar
- Amburgo
- Baku
- Venezia
- Italy