Studenti IULM Curano la Mostra di Antonio Biasiucci alla Triennale Milano
Il Master in Arti, Patrimonio e Mercati dell'Università IULM di Milano coinvolge gli studenti del secondo anno in un progetto curatoriale reale, culminante in una mostra presso lo spazio espositivo dell'università, IULM OPEN SPACE, in collaborazione con la Triennale Milano. La mostra di quest'anno, intitolata 'Riti', si concentra su Antonio Biasiucci (nato nel 1961 a Caserta) e sulla sua esplorazione del rituale attraverso la fotografia in bianco e nero. L'esposizione ripercorre la carriera di Biasiucci dagli anni '80 ai lavori recenti, evidenziando il suo uso della fotografia per rappresentare temi universali come vita, morte e nascita, influenzato dal teatro d'avanguardia e dal suo mentore, il regista Antonio Neiwiller. Vincenzo Trione, direttore del programma, sottolinea che IULM è l'unica istituzione accademica italiana a offrire agli studenti un prestigioso spazio espositivo nel campus, un modello elogiato da Chus Martínez, direttrice della FHNW Academy of Art and Design di Basilea. La mostra è aperta dal 4 maggio al 28 luglio 2017.
Fatti principali
- Gli studenti del secondo anno del Master IULM curano la mostra 'Riti'.
- La mostra presenta opere del fotografo italiano Antonio Biasiucci.
- Il lavoro di Biasiucci esplora il rituale, la vita, la morte e la nascita attraverso la fotografia in bianco e nero.
- Il progetto è sostenuto dalla Triennale Milano.
- Vincenzo Trione è il direttore del Master in Arti, Patrimonio e Mercati.
- Chus Martínez della FHNW di Basilea ha elogiato il modello curatoriale studentesco.
- La mostra è aperta dal 4 maggio al 28 luglio 2017 presso IULM OPEN SPACE.
- Biasiucci cita Antonio Neiwiller come suo mentore nel teatro d'avanguardia.
Entità
Artisti
- Antonio Biasiucci
- Antonio Neiwiller
Istituzioni
- Università IULM
- Triennale Milano
- Fondazione Sandretto Re Rebaudengo
- Israel Museum
- FHNW Academy of Art and Design Basel
- IULM OPEN SPACE
Luoghi
- Milan
- Italy
- Caserta
- Basel
- Switzerland