Il primo bilancio di ITsART mostra una perdita di 7 milioni di euro e uno scarso coinvolgimento degli utenti
ITsART, la piattaforma di streaming culturale italiana soprannominata la 'Netflix della cultura', ha riportato una perdita netta di 7 milioni di euro nel suo primo bilancio. Sebbene un tale deficit sia tipico per una startup, i numeri degli utenti sono più preoccupanti: solo 141.000 utenti registrati nel primo anno, con pochissimi acquisti. La libreria contiene 1.400 titoli. Il giornalista Andrea Giacobino aveva anticipato i risultati. L'articolo, scritto da Massimiliano Tonelli per Artribune, suggerisce che la piattaforma potrebbe dover riconsiderare il suo modello, eventualmente rendendo i contenuti gratuiti, concentrandosi su aree di nicchia come design, arte, moda e architettura, e integrandosi con Rai piuttosto che competere. I problemi della piattaforma potrebbero includere contenuti poco attraenti, prezzi errati, registrazione complessa, forte concorrenza da YouTube, RaiPlay, Netflix, Amazon e Disney, e marketing insufficiente. Tonelli sostiene che il progetto non dovrebbe essere liquidato come un fallimento ma migliorato.
Fatti principali
- Il primo bilancio di ITsART mostra una perdita netta di 7 milioni di euro.
- La piattaforma ha avuto solo 141.000 utenti registrati nel primo anno.
- La libreria contiene 1.400 titoli.
- Il giornalista Andrea Giacobino aveva anticipato i risultati.
- L'articolo è scritto da Massimiliano Tonelli per Artribune.
- I possibili problemi includono contenuti poco attraenti, prezzi errati, registrazione complessa, forte concorrenza e marketing insufficiente.
- I suggerimenti includono rendere i contenuti gratuiti, concentrarsi su aree di nicchia e integrarsi con Rai.
- La piattaforma è descritta come la 'Netflix della cultura'.
Entità
Istituzioni
- ITsART
- Artribune
- Rai
- RaiPlay
- YouTube
- Netflix
- Amazon
- Disney
Luoghi
- Italy