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L'Italia chiude i musei, le gallerie restano aperte nel nuovo decreto COVID

other · 2026-04-27

Nella notte tra il 3 e il 4 novembre, il Primo Ministro italiano Giuseppe Conte ha firmato un nuovo decreto (DPCM) che introduce misure per contrastare l'aumento dei contagi da coronavirus. Il decreto divide l'Italia in tre zone—gialla, arancione e rossa—in base al rischio di contagio. A livello nazionale, musei e mostre sono chiusi dal 6 novembre almeno fino al 3 dicembre, mentre le gallerie private rimangono aperte nelle zone gialle e arancioni. Nelle zone rosse (Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d'Aosta), tutti i negozi al dettaglio, comprese le gallerie, sono chiusi. Le zone arancioni (Puglia, Sicilia) consentono alle gallerie di rimanere aperte ma limitano gli spostamenti tra comuni. Il decreto impone anche un coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00, la didattica a distanza totale per le scuole superiori e la chiusura dei centri commerciali nei fine settimana. La Biennale di Venezia aveva già annunciato la chiusura per il 5 novembre. Il rinvio dell'attuazione del decreto dal 5 al 6 novembre è stato annunciato da Conte in una conferenza stampa il 4 novembre.

Fatti principali

  • DPCM firmato il 3-4 novembre 2020 dal Primo Ministro Giuseppe Conte
  • Italia divisa in zone gialla, arancione e rossa in base al rischio di contagio
  • Musei e mostre chiusi a livello nazionale dal 6 novembre al 3 dicembre
  • Le gallerie private rimangono aperte nelle zone gialle e arancioni
  • Zone rosse: Lombardia, Piemonte, Calabria, Valle d'Aosta
  • Zone arancioni: Puglia e Sicilia
  • Coprifuoco dalle 22:00 alle 5:00
  • Biennale di Venezia chiusa il 5 novembre

Entità

Istituzioni

  • Biennale di Venezia
  • Artribune

Luoghi

  • Italy
  • Lombardy
  • Piedmont
  • Calabria
  • Valle d'Aosta
  • Puglia
  • Sicily
  • Venice

Fonti