I fallimenti dell'Italia ai Mondiali legati alle politiche di immigrazione razziste
L'Italia non si è qualificata per tre Coppe del Mondo consecutive (2018, 2022, 2026), un declino senza precedenti per una squadra quattro volte campione. Dopo la vittoria del 2006, la squadra è stata eliminata nella fase a gironi nel 2010 e 2014, per poi non qualificarsi per il 2018 e il 2022. Nelle qualificazioni per il 2026, l'Italia ha perso uno spareggio contro la Bosnia ed Erzegovina il 31 marzo 2025, nonostante un gol iniziale di Moise Kean. I critici sostengono che le restrittive leggi sulla cittadinanza italiane, che negano la cittadinanza automatica ai figli di immigrati nati in Italia, riducono il bacino di giocatori eleggibili, mentre altre nazioni europee come Francia, Germania e Spagna beneficiano di rose diversificate. La nazionale italiana rimane quasi interamente bianca, in contrasto con le sue rivali. Mario de Rossi, un agente calcistico, e Daniela Conti dell'Associazione Italiana Sport per Tutti collegano l'omogeneità al razzismo strutturale. L'ex capo dello sviluppo giovanile Arrigo Sacchi e l'ex presidente federale Carlo Tavecchio hanno fatto commenti razzisti. Il sociologo Max Mauro nota che la diversità appare in altri sport italiani ma non nel calcio. Dopo la sconfitta, il presidente federale e l'allenatore si sono dimessi. L'articolo fa anche riferimento all'uso del calcio da parte di Mussolini per l'unità nazionale e al divieto storico di giocatori stranieri in Serie A.
Fatti principali
- L'Italia non si è qualificata per le Coppe del Mondo del 2018, 2022 e 2026.
- L'Italia ha perso uno spareggio contro la Bosnia ed Erzegovina il 31 marzo 2025.
- Moise Kean, di origini ivoriane, ha segnato l'unico gol dell'Italia in quella partita.
- La nazionale italiana è quasi interamente bianca.
- Le leggi sulla cittadinanza italiane negano la cittadinanza automatica ai figli di immigrati nati in Italia.
- Francia, Germania e Spagna hanno squadre più diversificate e hanno ottenuto risultati migliori dell'Italia.
- Arrigo Sacchi e Carlo Tavecchio hanno fatto dichiarazioni razziste sui giocatori neri.
- Il presidente della federazione calcistica italiana e l'allenatore della nazionale si sono dimessi dopo la sconfitta.
Entità
Istituzioni
- Italian Association of Sport For All
- National Office Against Racial Discrimination
- Italian National Olympic Committee
- Italian Boxing Federation
- Serie A
- Juventus
- Inter Milan
- A.C. Milan
- Bologna
- Paris Saint-Germain
- UEFA
- FIFA
- La Gazzetta dello Sport
- Montclair State University
Luoghi
- Italy
- France
- Spain
- England
- Germany
- Portugal
- Belgium
- Netherlands
- Norway
- Northern Ireland
- Bosnia and Herzegovina
- Zenica
- Puglia
- Rome
- Palermo
- Aversa
- Côte d'Ivoire
- Ghana
- Tunisia
- Equatorial Guinea
- Morocco
- Senegal
- Nigeria
- South Asia
- Somalia
- Eritrea
- Libya
- Ethiopia
- United Kingdom
- United States