Il dibattito sull'ordine dei cognomi in Italia: il 92,6% mette ancora prima quello del padre
Da quando la Corte Costituzionale italiana ha stabilito nell'aprile 2022 che la trasmissione automatica del cognome paterno è incostituzionale, i genitori devono scegliere tra il cognome del padre, della madre o entrambi. Nel 2023, il 6,2% dei neonati ha ricevuto un doppio cognome a livello nazionale, salendo al 17,5% a Milano (6.850 bambini). A Torino, il sociologo Renzo Carriero ha scoperto che il 15% dei neonati nel 2025 aveva un doppio cognome, concentrato nei quartieri con istruzione superiore. Tuttavia, nel 92,6% dei casi di doppio cognome a Torino, il cognome del padre è stato messo per primo, rispecchiando la Spagna dove il 99,53% privilegia ancora il cognome paterno nonostante la libera scelta dal 1999. Carriero nota che la scelta è culturale e politicamente correlata: le aree di sinistra mostrano tassi più alti di doppio cognome. Alcuni genitori affrontano resistenze burocratiche: Matteo Mazza ha riferito che il sistema informatico dell'ospedale Buzzi di Milano inizialmente permetteva solo l'ordine padre-primo, costringendo a una correzione successiva. Esempi di celebrità includono Federica Pellegrini (Giunta-Pellegrini), Gianmarco Tamberi (padre primo) e Miriam Leone (madre prima). La Corte ha citato l'uguaglianza di genere e i diritti all'identità del bambino, ma la questione dell'ordine rivela abitudini patriarcali persistenti.
Fatti principali
- La Corte Costituzionale ha dichiarato illegale la trasmissione automatica del cognome paterno nell'aprile 2022
- Il 6,2% dei neonati italiani ha ricevuto un doppio cognome nel 2023
- Milano ha il tasso più alto di doppio cognome al 17,5% (6.850 bambini dal 2022)
- Il tasso di doppio cognome a Torino ha raggiunto il 15% nel 2025
- Il 92,6% dei casi di doppio cognome a Torino mette il cognome del padre per primo
- La Spagna ha il 99,53% di ordine padre-primo nonostante la libera scelta dal 1999
- Tassi più alti di doppio cognome sono correlati a istruzione superiore e aree di sinistra
- Alcuni ospedali hanno inizialmente rifiutato l'ordine madre-primo, richiedendo una correzione successiva
Entità
Istituzioni
- Corte costituzionale
- ISTAT
- Comune di Milano
- Comune di Torino
- Ospedale Buzzi di Milano
- Il Post
Luoghi
- Italy
- Milan
- Turin
- Spain