Le Zone Economiche Speciali italiane: da Cuba a Napoli
L'articolo esamina le Zone Economiche Speciali (ZES) italiane, paragonandole a zone franche temporanee nel settore artistico. Le modifiche legislative al quadro delle ZES, derivanti dall'articolo 3-ter del Decreto Legislativo n. 135/2018, sono entrate in vigore il 13 febbraio 2019 e rivedono l'articolo 5 del Decreto n. 91/2017. L'OCSE riconosce quattro distinti tipi di ZES. Nel 2018, Marco D'Isanto ha suggerito di istituire una ZES a Napoli. Le regioni ammissibili per le ZES includono aree 'meno sviluppate' come Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, nonché regioni 'in transizione' come Sardegna, Abruzzo e Molise. Le proposte devono essere presentate entro il 15 marzo 2019. Le aziende che operano nelle ZES godranno di procedure semplificate e agevolazioni doganali. L'articolo solleva preoccupazioni sull'impatto delle ZES sull'identità culturale.
Fatti principali
- 1. L'articolo 3-ter del DL 135/2018, convertito nella Legge 12/2019, efficace dal 13 febbraio 2019, modifica la disciplina delle ZES.
- 2. L'OCSE identifica quattro tipi di ZES: zone di libero scambio, zone di trasformazione per l'esportazione, zone economiche speciali, zone industriali speciali.
- 3. Una proposta di ZES per Napoli è stata fatta da Marco D'Isanto su Il Corriere del Mezzogiorno nel 2018.
- 4. Il porto di Mariel a Cuba è un esempio di area di sviluppo industriale e tecnologico.
- 5. Le ZES italiane saranno istituite con decreto del Presidente del Consiglio su proposta regionale, con aree non necessariamente contigue.
- 6. Regioni ammissibili: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia (meno sviluppate); Sardegna, Abruzzo, Molise (in transizione).
- 7. Le proposte devono essere presentate entro il 15 marzo 2019.
- 8. Le ZES offrono procedure semplificate e agevolazioni doganali, incluse zone franche recintate con vigilanza doganale.
Entità
Istituzioni
- OECD
- Il Corriere del Mezzogiorno
- Il Sole 24 Ore
- Artribune
Luoghi
- Cuba
- Mariel
- Naples
- Italy
- Campania
- Puglia
- Basilicata
- Calabria
- Sicily
- Sardinia
- Abruzzo
- Molise
- Northern Italy