Le vendite di beni pubblici in Italia: una tripla perdita per i cittadini
Quando le imprese pubbliche vendono immobili pubblici per coprire i deficit, i cittadini perdono tre volte: prima attraverso i sussidi finanziati dalle tasse a quelle imprese, poi con la perdita di un bene pubblico, e infine con la rinuncia a futuri benefici derivanti da un uso più intelligente. L'autore sostiene che vendere beni sottoperformanti senza una visione strategica priva l'Italia di opportunità per trasformare proprietà inutilizzate in risorse territoriali. Cassa Depositi e Prestiti (CDP) gestisce tre fondi di investimento—Fondo Investimenti per l'Abitare (edilizia sociale), Fondo Investimenti per la Valorizzazione (valorizzazione) e Fondo Investimenti per il Turismo (turismo)—ma il meccanismo rimane lo stesso: i fondi acquistano proprietà pubbliche, spesso da comuni in deficit, e le vendono al miglior offerente, talvolta tramite negoziazione privata ai sensi dell'articolo 11-quinquies del Decreto 203/2005. Questa legge consente all'Agenzia del Demanio di vendere beni non residenziali tramite trattativa privata, superando l'uso governativo, le concessioni esistenti e i diritti di prelazione di terzi. L'autore critica la logica binaria: o CDP acquista beni di valore in località privilegiate come Firenze e Milano, o le proprietà residue vengono cedute gratuitamente ad associazioni. Invece, una strategia che massimizzi il beneficio pubblico attraverso usi generatori di reddito e finanziamenti privati potrebbe trasformare le perdite in guadagni. L'articolo invita lo Stato ad agire come Stato e il privato come privato, non nell'attuale confusione.
Fatti principali
- Le imprese pubbliche vendono immobili per coprire i deficit.
- I cittadini perdono tre volte: sussidi fiscali, perdita di un bene pubblico, rinuncia a futuri benefici.
- CDP gestisce tre fondi: Fondo Investimenti per l'Abitare, Valorizzazione, Turismo.
- I fondi acquistano proprietà pubbliche da comuni in deficit.
- Le vendite possono avvenire tramite negoziazione privata ai sensi dell'articolo 11-quinquies del Decreto 203/2005.
- L'Agenzia del Demanio può vendere beni non residenziali tramite trattativa privata.
- Le proprietà vendute sono spesso in località privilegiate a Firenze e Milano.
- L'autore propone strategie generatrici di reddito con finanziamenti privati.
Entità
Istituzioni
- Cassa Depositi e Prestiti
- CDP investimenti SGR
- Fondo Investimenti per l'Abitare
- Fondo Investimenti per la Valorizzazione
- Fondo Investimenti per il Turismo
- Agenzia del demanio
- Ministero dell'economia e delle finanze
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Florence
- Milan