Il reset creativo post-pandemia in Italia: riformare burocrazia, evasione fiscale e fiere d'arte
Massimiliano Tonelli sostiene che la crisi del COVID-19 in Italia offra un'opportunità unica per un cambiamento creativo e strutturale. Invita ad affrontare problemi di lunga data: norme penalizzanti, burocrazia oppressiva, corruzione, leggi che favoriscono i disonesti e privacy che prevale su giustizia o sicurezza. Tonelli si chiede se l'Italia possa ancora tollerare evasione fiscale, giustizia lenta che scoraggia gli investimenti esteri e scelte ideologiche invece che pragmatiche. Nel mondo dell'arte, chiede se il paese possa permettersi più fiere d'arte contemporanea invece di una sola fiera forte e significativa. L'articolo, pubblicato su Artribune Magazine #54, esorta a usare la pandemia come un bagno doloroso ma benefico per purificare i difetti nazionali, paragonando il momento alla Seconda Guerra Mondiale. Tonelli, direttore di Exibart (1999-2011) e direttore editoriale di Gambero Rosso (2012-2021), sottolinea le scelte individuali contro sprechi, dispendio energetico e campanilismo.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su Artribune Magazine #54
- Autore: Massimiliano Tonelli
- Tonelli è stato direttore di Exibart dal 1999 al 2011
- Tonelli è stato direttore editoriale di Gambero Rosso dal 2012 al 2021
- Chiede riforme della burocrazia, corruzione, evasione fiscale e giustizia lenta
- Mette in dubbio la necessità di molteplici fiere d'arte contemporanea in Italia
- Paragona la pandemia alla Seconda Guerra Mondiale come momento di cambiamento
- Sostiene il pragmatismo rispetto all'ideologia nelle politiche
Entità
Artisti
- Massimiliano Tonelli
Istituzioni
- Artribune Magazine
- Exibart
- Gambero Rosso
Luoghi
- Italy