Il Padiglione Italia alla Biennale di Architettura di Venezia Esplora il Mare
Alla 19ª Biennale di Architettura di Venezia, il Padiglione Italia, curato da Guendalina Salimei, presenta "Terrae Acquae", che mette in luce le coste del Mediterraneo e italiane. Situato nelle Tese delle Vergini, la mostra esplora le sfide e le opportunità costiere. Salimei, architetto romano nato nel 1962, sottolinea il potenziale di ripristino delle coste danneggiate. Il padiglione presenta oltre 600 progetti di varie organizzazioni, a partire da un film di 35 metri di larghezza, seguito da un lavoro dell'antropologo Francesco de Melis. I punti salienti includono una galleria fotografica, il Research Pier, contributi di Luigi Filetici e Alfredo Pirri, e un'installazione all'aperto. La mostra è aperta dal 10 maggio al 23 novembre 2025. Il critico Massimiliano Tonelli segnala vincoli di budget e una rappresentanza insufficiente di laghi e fiumi.
Fatti principali
- Il Padiglione Italia alla 19ª Biennale di Architettura di Venezia è intitolato 'Terrae Acquae'
- Curato da Guendalina Salimei, architetto romano nato nel 1962
- La mostra si concentra sul mare, il Mediterraneo e le coste italiane
- Situato nelle Tese delle Vergini, Arsenale, Venezia
- Oltre 600 progetti presentati tramite bando, più della metà selezionati
- Presenta film, fotografie di Luigi Filetici, mappe di Laura Canali, arte di Alfredo Pirri
- Installazione acustica di David Monacchi
- Catalogo in tre volumi include dettagli del programma pubblico
- Dal 10 maggio al 23 novembre 2025
- Il critico nota scadenze ravvicinate e problemi di budget a causa del cambio di ministro
Entità
Artisti
- Guendalina Salimei
- Francesco de Melis
- Luigi Filetici
- Laura Canali
- Alfredo Pirri
- David Monacchi
- Massimiliano Tonelli
Istituzioni
- Italian Pavilion
- Venice Architecture Biennale
- Arsenale
- Istituto Luce
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
- Arsenale
- Tese delle Vergini
- Mediterranean
- Lombardy
- Piedmont
- Trentino-Alto Adige
- Umbria
- Valle d'Aosta