Il Nuovo Decreto Credito d'Imposta per il Cinema in Italia Aumenta le Aliquote al 40%
Il 5 febbraio 2021, l'Italia ha attuato il Decreto Interministeriale n. 70, che aggiorna il quadro del credito d'imposta per il cinema istituito dalla Legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178 del 30 dicembre 2020). Questa legge ha aumentato le aliquote di credito al 40% e ha stanziato 640 milioni di euro all'anno al Fondo per gli Investimenti nel Cinema. Sostituisce il decreto del 15 marzo 2018, applicabile solo alle domande presentate entro il 31 dicembre 2020. Le aliquote notevoli includono il 40% per i film italiani indipendenti e il 25% per quelli di produttori non indipendenti. Nuovi massimali sono fissati a 9 milioni di euro per progetto o 18 milioni se il 30% delle spese è sostenuto all'estero. Le spese relative alla sicurezza Covid-19 sono ammissibili per un credito al 100%, con un tetto di 400.000 euro. La procedura di domanda è stata semplificata e il trasferimento dei crediti è ancora consentito.
Fatti principali
- Decreto n. 70 del 5 febbraio 2021, emanato da MiBACT e Ministero dell'Economia e delle Finanze.
- Aliquote del credito d'imposta aumentate fino al 40% per i produttori indipendenti di film italiani.
- Fondo per gli Investimenti nel Cinema aumentato da 400 milioni a 640 milioni di euro all'anno.
- Precedente decreto del 15 marzo 2018 abrogato, valido solo per le richieste entro il 31 dicembre 2020.
- Nuovi limiti: 9 milioni di euro per opera, 18 milioni se il 30% di finanziamenti esteri.
- Obbligo di reinvestimento dell'80% entro 5 anni.
- Spese per la sicurezza Covid-19 ammissibili per un credito al 100% fino a 400.000 euro per opera.
- Procedura di domanda semplificata eliminando le finestre di presentazione.
Entità
Artisti
- Federico Solfaroli Camillocci
Istituzioni
- MiBACT
- Ministero dell'Economia e delle Finanze
- Istituto per il credito sportivo
- Ministero della Cultura
- DG Cinema
- Artribune
Luoghi
- Italy