Il MiC italiano rivede le linee guida per i canoni di utilizzo del patrimonio culturale
Il Ministero della Cultura italiano (MiC) ha emanato nuove linee guida (DM108, 21 marzo 2024) che sostituiscono le linee guida del 2023 (DM161/2023) per la determinazione dei canoni minimi per la concessione e riproduzione dei beni culturali di proprietà statale. La revisione risponde alle critiche del mondo accademico e della Corte dei Conti, che hanno giudicato le precedenti norme poco chiare e contrarie alle direttive UE sulla digitalizzazione. Le modifiche principali includono l'esenzione delle pubblicazioni scientifiche e accademiche dai canoni commerciali, richiedendo solo il rimborso dei costi di riproduzione (ad esempio, fotocopie, fotografie). Per gli usi commerciali, i canoni sono calcolati moltiplicando un costo unitario di base (€5 se il richiedente possiede già la riproduzione) per coefficienti basati sul tipo e sulla quantità di utilizzo. Le linee guida forniscono esempi concreti, come una multinazionale che utilizza un'immagine digitale per una campagna pubblicitaria su tutti i media, con un canone di €250.000. La sezione B sull'utilizzo degli spazi ora distingue tra eventi istituzionali, individuali e musicali/di spettacolo di alta qualità, consentendo riduzioni o esenzioni per eventi organizzati da enti vigilati dal MiC. La sezione C aggiunge nuovi motivi di riduzione dei canoni, tra cui la promozione di beni culturali meno noti e prodotti editoriali che utilizzano molte immagini di beni culturali. Il MiC potrà emanare ulteriori direttive dopo il monitoraggio delle nuove linee guida.
Fatti principali
- Il DM108, emanato il 21 marzo 2024, sostituisce le linee guida DM161/2023.
- Le pubblicazioni scientifiche e accademiche sono ora esenti dai canoni commerciali.
- Per gli usi esenti è richiesto solo il rimborso dei costi di riproduzione.
- Il calcolo del canone commerciale utilizza un costo base moltiplicato per coefficienti.
- Esempio: canone di €250.000 per un'immagine utilizzata in una campagna pubblicitaria multinazionale.
- La sezione sull'utilizzo degli spazi aggiunge una categoria per eventi musicali/di spettacolo di alta qualità.
- Possibile riduzione del canone per la promozione di beni culturali meno noti.
- Il MiC potrà emanare ulteriori direttive dopo il monitoraggio.
Entità
Istituzioni
- Ministero della Cultura (MiC)
- Corte dei Conti
- Unione Europea
- Artribune
- Ministero della Cultura
- Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR)
- Monti&Taft
Luoghi
- Italy