Il primo monastero buddista tibetano d'Italia sarà costruito a Pomaia
Il primo monastero buddista tibetano d'Italia sarà costruito a Pomaia di Santa Luce, Pisa, su un'ex cava, unendo scopo spirituale e recupero ambientale. Il progetto è guidato da Fondazione Sangha ETS e Associazione Monastica Sangha Lhungtok Choekhorling, con l'architetto Gino Zavanella, noto per aver progettato lo Juventus Stadium, che supervisiona il design. Il monastero includerà un Parco della Contemplazione e della Pace aperto al pubblico, utilizzerà energie rinnovabili e potrà ospitare oltre 100 monaci e monache. Mira a diventare un nuovo centro di riferimento per il buddismo tibetano in Europa. L'idea è nata da Lama Yeshe e Ghesce Ciampa Ghiatso durante un soggiorno a Kopan, Nepal, e risponde al crescente interesse per il buddismo tibetano in Italia, incentrato sul vicino Istituto Lama Tzong Khapa. Il monastero sarà costruito sulla roccia, riecheggiando la tradizionale costruzione tibetana, e riabiliterà il terreno danneggiato dallo scavo.
Fatti principali
- Primo monastero buddista tibetano in Italia
- Situato a Pomaia di Santa Luce, provincia di Pisa
- Costruito su un'ex cava per il recupero ambientale
- Architetto: Gino Zavanella (ha progettato lo Juventus Stadium)
- Include un Parco della Contemplazione e della Pace
- Utilizza energie rinnovabili e architettura eco-compatibile
- Capienza per oltre 100 monaci e monache
- Idea originata da Lama Yeshe e Ghesce Ciampa Ghiatso
Entità
Artisti
- Ghesce Thubten Chonyi
- Filippo Scianna
- Gino Zavanella
- Massimo Stordi
- Lama Yeshe
- Ghesce Ciampa Ghiatso
Istituzioni
- Fondazione Sangha ETS
- Associazione Monastica Sangha Lhungtok Choekhorling
- Unione Buddhista Italiana
- Istituto Lama Tzong Khapa
- Monastero di Kopan
- Artribune
Luoghi
- Pomaia di Santa Luce
- Pisa
- Italy
- Kopan
- Nepal
- Europe