La spesa culturale italiana resta bassa nonostante la ripresa della partecipazione
Il rapporto Minicifre della cultura 2024, pubblicato dal Ministero della Cultura (MiC) e dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, analizza i dati dal 2021 al 2023. Nel 2023, la partecipazione culturale è aumentata del 12%, raggiungendo il 35%, tornando così ai livelli pre-pandemia. Gli utenti delle biblioteche statali sono passati dal 10% al 12,4%, ancora al di sotto del picco del 15,3% del 2018-19. La lettura per svago è salita al 40,1%, mentre la lettura di giornali e libri è scesa al 35,5%. La Lombardia ha prodotto il 45% degli oltre 86.000 libri pubblicati. La produzione cinematografica ha eguagliato i livelli pre-Covid, ma la spesa pro capite è ancora inferiore del 22% rispetto al 2019. Gli spettacoli dal vivo sono aumentati del 33%, con un balzo del 60% per i concerti. Le visite ai siti culturali sono scese a 107,9 milioni e la spesa pubblica per la cultura nel 2022 ha raggiunto 8,9 miliardi di euro. Il numero di lavoratori culturali nel 2023 era di 825.100.
Fatti principali
- La partecipazione culturale fuori casa è aumentata del 12% nel 2023 rispetto al 2022, raggiungendo il 35%.
- Gli utenti delle biblioteche statali sono passati dal 10% al 12,4%, ancora al di sotto del picco del 15,3% del 2018-19.
- La lettura per svago ha raggiunto il 40,1% nel 2023, in leggero aumento; la lettura complessiva è scesa al 35,5%.
- Il 45% dei libri pubblicati in Italia proviene dalla Lombardia.
- La produzione cinematografica è tornata ai livelli pre-Covid; la spesa pro capite è inferiore del 22% rispetto al 2019.
- Spettacoli dal vivo in aumento del 33% rispetto al 2019; concerti +60%, teatro +11%.
- I musei statali hanno registrato un'affluenza record nel 2023; totale visite ai siti culturali 107,9 milioni contro 128,6 milioni nel 2018.
- La spesa pubblica per la cultura nel 2022 è stata di 8,9 miliardi di euro (0,8% del totale), contro 26 miliardi in Germania e 22 miliardi in Francia.
- I fondi per la cultura sono scesi da 4,33 miliardi di euro nel 2022 a 3,57 miliardi nel 2023.
- Lavoratori culturali: 825.100 nel 2023 (3,5% della forza lavoro), al 20° posto nell'UE.
- Lavoratore culturale medio: maschio (55%), di età compresa tra 30 e 59 anni (75%), under 30 al 13%.
- Retribuzione oraria lorda media nel settore privato: 19,75 euro, con un divario di genere di 2 euro.
Entità
Istituzioni
- Ministero della Cultura
- Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali
- Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
- SIAE
- MiC
- Italian Council
- PAC – Piano per l’Arte Contemporanea
- Creative Living Lab
- Strategia Fotografia
- Eurostat
- Artribune
Luoghi
- Italy
- Lombardy
- Colosseo
- Triennale di Milano
- Milan
- Germany
- France
- Netherlands