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La spesa culturale italiana resta bassa nonostante la ripresa della partecipazione

economy-finance · 2026-04-26

Il rapporto Minicifre della cultura 2024, pubblicato dal Ministero della Cultura (MiC) e dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, analizza i dati dal 2021 al 2023. Nel 2023, la partecipazione culturale è aumentata del 12%, raggiungendo il 35%, tornando così ai livelli pre-pandemia. Gli utenti delle biblioteche statali sono passati dal 10% al 12,4%, ancora al di sotto del picco del 15,3% del 2018-19. La lettura per svago è salita al 40,1%, mentre la lettura di giornali e libri è scesa al 35,5%. La Lombardia ha prodotto il 45% degli oltre 86.000 libri pubblicati. La produzione cinematografica ha eguagliato i livelli pre-Covid, ma la spesa pro capite è ancora inferiore del 22% rispetto al 2019. Gli spettacoli dal vivo sono aumentati del 33%, con un balzo del 60% per i concerti. Le visite ai siti culturali sono scese a 107,9 milioni e la spesa pubblica per la cultura nel 2022 ha raggiunto 8,9 miliardi di euro. Il numero di lavoratori culturali nel 2023 era di 825.100.

Fatti principali

  • La partecipazione culturale fuori casa è aumentata del 12% nel 2023 rispetto al 2022, raggiungendo il 35%.
  • Gli utenti delle biblioteche statali sono passati dal 10% al 12,4%, ancora al di sotto del picco del 15,3% del 2018-19.
  • La lettura per svago ha raggiunto il 40,1% nel 2023, in leggero aumento; la lettura complessiva è scesa al 35,5%.
  • Il 45% dei libri pubblicati in Italia proviene dalla Lombardia.
  • La produzione cinematografica è tornata ai livelli pre-Covid; la spesa pro capite è inferiore del 22% rispetto al 2019.
  • Spettacoli dal vivo in aumento del 33% rispetto al 2019; concerti +60%, teatro +11%.
  • I musei statali hanno registrato un'affluenza record nel 2023; totale visite ai siti culturali 107,9 milioni contro 128,6 milioni nel 2018.
  • La spesa pubblica per la cultura nel 2022 è stata di 8,9 miliardi di euro (0,8% del totale), contro 26 miliardi in Germania e 22 miliardi in Francia.
  • I fondi per la cultura sono scesi da 4,33 miliardi di euro nel 2022 a 3,57 miliardi nel 2023.
  • Lavoratori culturali: 825.100 nel 2023 (3,5% della forza lavoro), al 20° posto nell'UE.
  • Lavoratore culturale medio: maschio (55%), di età compresa tra 30 e 59 anni (75%), under 30 al 13%.
  • Retribuzione oraria lorda media nel settore privato: 19,75 euro, con un divario di genere di 2 euro.

Entità

Istituzioni

  • Ministero della Cultura
  • Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali
  • Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali
  • SIAE
  • MiC
  • Italian Council
  • PAC – Piano per l’Arte Contemporanea
  • Creative Living Lab
  • Strategia Fotografia
  • Eurostat
  • Artribune

Luoghi

  • Italy
  • Lombardy
  • Colosseo
  • Triennale di Milano
  • Milan
  • Germany
  • France
  • Netherlands

Fonti