Riforma AFAM in Italia: oltre 400 discipline artistiche ridotte a 127
Il 12 febbraio 2025, la Ministra Anna Maria Bernini ha emanato una riforma del sistema di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM). L'iniziativa comprime più di 400 settori artistico-disciplinari in 127, semplificando così la burocrazia e modernizzando i curricula in vari campi, tra cui arti, musica, design, teatro, danza, restauro e nuove tecnologie. La riforma mira ad allineare l'AFAM agli standard universitari, istituendo l'abilitazione artistica nazionale per i docenti e consolidando i settori per accademie di belle arti, conservatori e scuole di teatro. I cambiamenti notevoli includono programmi di pittura aggiornati, teatroterapia, danzaterapia e miglioramenti nelle teorie delle arti visive e del design. Inoltre, pone le basi per nuove linee guida per il reclutamento dei docenti e introduce programmi di dottorato di ricerca che fondono arti, scienze e intelligenza artificiale, come sottolineato dalla presidente del CNAM Giovanna Cassese.
Fatti principali
- Decreto firmato il 12 febbraio 2025 dalla Ministra Anna Maria Bernini
- Riduce i settori artistico-disciplinari da oltre 400 a 127
- Mira a equiparare l'AFAM agli standard accademici universitari
- Introduce l'abilitazione artistica nazionale per professori e ricercatori
- Fonde settori separati per diverse accademie d'arte e conservatori
- Aggiorna i programmi di pittura per includere tecnologia e street art
- Aggiunge i profili di teatroterapia e danzaterapia
- Programmi di dottorato di ricerca avviati con progetti transdisciplinari
Entità
Istituzioni
- Ministero dell'Università e della Ricerca
- CNAM (Consiglio Nazionale per l'Alta Formazione Artistica e Musicale)
- Università Aldo Modo di Bari
- Governo Meloni
- AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica)
Luoghi
- Italy
- Bari