L'Italia respinge la proposta dell'inviato di Trump di sostituire l'Iran ai Mondiali
Funzionari e media italiani hanno respinto la proposta di Paolo Zampolli, un imprenditore italo-americano che funge da inviato del presidente USA Donald Trump per il 'Global Partnership', secondo cui l'Italia dovrebbe sostituire l'Iran ai Mondiali di calcio del 2026. Zampolli ha sostenuto che l'Italia, quattro volte campione, ha il pedigree per giustificare l'inclusione in un torneo ospitato dagli USA. Tuttavia, il presidente del Comitato Olimpico Italiano, Luciano Buonfiglio, ha definito l'idea offensiva e ha sottolineato che la qualificazione ai Mondiali va guadagnata. I media italiani hanno notato che Zampolli aveva fatto la stessa proposta quattro anni fa, in vista dei Mondiali in Qatar. La proposta sembra legata ai tentativi di riparare i rapporti tra Trump e il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni dopo un litigio per gli attacchi di Trump a Papa Leone XIV riguardo alla guerra in Iran. I siti di notizie sportive italiane hanno dato alla storia una copertura minima, e i politici hanno rapidamente respinto l'idea.
Fatti principali
- Paolo Zampolli ha suggerito che l'Italia sostituisca l'Iran ai Mondiali del 2026.
- Zampolli è l'inviato di Trump per il 'Global Partnership'.
- L'Italia ha vinto quattro titoli mondiali.
- Il presidente del Comitato Olimpico Italiano, Luciano Buonfiglio, ha respinto l'idea come offensiva.
- I media italiani hanno notato che Zampolli aveva fatto la stessa proposta quattro anni fa.
- La proposta è legata ai tentativi di riparare i rapporti Trump-Meloni dopo una disputa su Papa Leone XIV e la guerra in Iran.
- I siti di notizie sportive italiane hanno dato alla storia una copertura minima.
- Politici e funzionari hanno rapidamente respinto la proposta.
Entità
Istituzioni
- Italian Olympic Committee
- FIFA
- Financial Times
- White House
- Italian Football Federation (FIGC)
- Iran's football federation (FFIRI)
Luoghi
- Italy
- Iran
- United States
- Qatar