L'Italia riacquista il Mausoleo di Sant'Urbano sull'Appia Antica
Lo Stato italiano ha riacquistato il Mausoleo di Sant'Urbano sull'Appia Antica, restituendo al demanio pubblico la tomba del IV secolo d.C. dopo trattative con i proprietari privati. Il monumento, che custodisce le spoglie del martire cristiano Urbano, presenta pareti alte oltre dieci metri, un'abside, nicchie laterali e resti di una scalinata frontale. Il ministro Dario Franceschini lavora dal 2017 per aprire il sito ai visitatori. Il direttore del Parco Archeologico dell'Appia Antica, Simone Quilici, ha firmato l'atto finale, definendo l'acquisizione un simbolo di riscatto dagli abusi e dalla deturpazione del passato. Dopo la manutenzione, l'ingresso storico dall'Appia Antica sarà riaperto, consentendo l'accesso a 20 minuti a piedi dal Mausoleo di Cecilia Metella e a 15 minuti da Casale di Santa Maria Nova e Villa dei Quintili. Franceschini ha dichiarato che l'acquisizione è un passo verso il pieno recupero pubblico del più importante complesso archeologico sull'Appia Antica ancora in mani private.
Fatti principali
- Mausoleo di Sant'Urbano sull'Appia Antica riacquistato dallo Stato italiano
- Monumento è una tomba del IV secolo d.C. con pareti alte oltre 10 metri
- Contiene le spoglie del martire cristiano Urbano
- Il ministro Dario Franceschini lavora dal 2017 per aprire il sito
- Simone Quilici, direttore del Parco Archeologico dell'Appia Antica, ha firmato l'atto finale
- L'ingresso storico dall'Appia Antica sarà riaperto dopo la manutenzione
- Il sito si trova a 20 minuti a piedi dal Mausoleo di Cecilia Metella
- L'acquisizione restituisce al pubblico il più grande complesso archeologico privato sull'Appia Antica
Entità
Artisti
- Antonio Cederna
Istituzioni
- Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT)
- Parco Archeologico dell’Appia Antica
- Soprintendenza del Parco
Luoghi
- Rome
- Italy
- Appian Way
- Mausoleo di Sant’Urbano
- Mausoleo di Cecilia Metella
- Casale di Santa Maria Nova
- Villa dei Quintili