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L'Italia candida la sua cucina per il Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO

cultural-heritage · 2026-04-27

Il governo italiano ha ufficialmente presentato una candidatura per far iscrivere la cucina italiana nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO. La decisione, annunciata dal Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, avvia un processo biennale che si concluderà nel 2025. Il dossier, intitolato 'La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale', è stato preparato dal Professor Pier Luigi Petrillo. La proposta è sostenuta da tre comunità: l'Accademia Italiana della Cucina (fondata nel 1953 da Orio Vergani), la Fondazione Casa Artusi (fondata nel 2007, che promuove la cucina casalinga di Pellegrino Artusi) e la rivista La Cucina Italiana (fondata nel 1929, la più antica rivista di cucina al mondo ancora in stampa). Il comitato scientifico è presieduto dal Professor Massimo Montanari. Sangiuliano ha chiesto la partecipazione collettiva di 140 milioni di italiani—60 milioni in Italia e 80 milioni all'estero—per promuovere la cucina a livello globale. Lollobrigida ha sottolineato l'importanza di difendere e proteggere l'eccellenza italiana. Tuttavia, l'articolo mette in guardia contro il nazionalismo retorico, sostenendo che la cucina italiana è un composto di diverse influenze—dalle passate dominazioni straniere alle tradizioni regionali—e che la vera ricchezza risiede nelle materie prime, nelle fattorie e nei produttori italiani. L'autore spera che la campagna si concentri sul contenuto piuttosto che su atteggiamenti protezionistici.

Fatti principali

  • L'Italia ha ufficialmente candidato la sua cucina per il Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.
  • La decisione è stata annunciata dai ministri Francesco Lollobrigida e Gennaro Sangiuliano.
  • La decisione dell'UNESCO è prevista per il 2025.
  • Il dossier è intitolato 'La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale'.
  • Il dossier è stato preparato dal Professor Pier Luigi Petrillo.
  • Tre comunità sostengono la proposta: Accademia Italiana della Cucina, Fondazione Casa Artusi e la rivista La Cucina Italiana.
  • Il comitato scientifico è presieduto dal Professor Massimo Montanari.
  • L'articolo mette in guardia contro la retorica nazionalista e sottolinea le diverse influenze della cucina italiana.

Entità

Artisti

  • Orio Vergani
  • Pellegrino Artusi
  • Massimo Montanari
  • Pier Luigi Petrillo

Istituzioni

  • UNESCO
  • Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
  • Ministero della Cultura
  • Accademia Italiana della Cucina
  • Fondazione Casa Artusi
  • La Cucina Italiana
  • Artribune

Luoghi

  • Italy

Fonti