L'Italia candida la sua cucina per il Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO
Il governo italiano ha ufficialmente presentato una candidatura per far iscrivere la cucina italiana nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dell'UNESCO. La decisione, annunciata dal Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida e dal Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, avvia un processo biennale che si concluderà nel 2025. Il dossier, intitolato 'La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale', è stato preparato dal Professor Pier Luigi Petrillo. La proposta è sostenuta da tre comunità: l'Accademia Italiana della Cucina (fondata nel 1953 da Orio Vergani), la Fondazione Casa Artusi (fondata nel 2007, che promuove la cucina casalinga di Pellegrino Artusi) e la rivista La Cucina Italiana (fondata nel 1929, la più antica rivista di cucina al mondo ancora in stampa). Il comitato scientifico è presieduto dal Professor Massimo Montanari. Sangiuliano ha chiesto la partecipazione collettiva di 140 milioni di italiani—60 milioni in Italia e 80 milioni all'estero—per promuovere la cucina a livello globale. Lollobrigida ha sottolineato l'importanza di difendere e proteggere l'eccellenza italiana. Tuttavia, l'articolo mette in guardia contro il nazionalismo retorico, sostenendo che la cucina italiana è un composto di diverse influenze—dalle passate dominazioni straniere alle tradizioni regionali—e che la vera ricchezza risiede nelle materie prime, nelle fattorie e nei produttori italiani. L'autore spera che la campagna si concentri sul contenuto piuttosto che su atteggiamenti protezionistici.
Fatti principali
- L'Italia ha ufficialmente candidato la sua cucina per il Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO.
- La decisione è stata annunciata dai ministri Francesco Lollobrigida e Gennaro Sangiuliano.
- La decisione dell'UNESCO è prevista per il 2025.
- Il dossier è intitolato 'La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale'.
- Il dossier è stato preparato dal Professor Pier Luigi Petrillo.
- Tre comunità sostengono la proposta: Accademia Italiana della Cucina, Fondazione Casa Artusi e la rivista La Cucina Italiana.
- Il comitato scientifico è presieduto dal Professor Massimo Montanari.
- L'articolo mette in guardia contro la retorica nazionalista e sottolinea le diverse influenze della cucina italiana.
Entità
Artisti
- Orio Vergani
- Pellegrino Artusi
- Massimo Montanari
- Pier Luigi Petrillo
Istituzioni
- UNESCO
- Ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste
- Ministero della Cultura
- Accademia Italiana della Cucina
- Fondazione Casa Artusi
- La Cucina Italiana
- Artribune
Luoghi
- Italy